18 Marzo 2019

Fuori dal Guscio, il progetto che aiuta i bambini con disabilità

Fuori dal guscio

Fuori dal Guscio, a Portici il progetto della Coop. Sociale TMA che aiuta i bambini con disabilità. L’Istituto Sant’Aagata e il Centro Sportivo Portici in collaborazione per un’attività terapeutica.

Fuori dal Guscio, il progetto della Coop. Sociale T.M.A. Group che con il Centro Sportivo di Portici hanno messo in piedi un’iniziativa a favore dei bambini autistici e con disabilità intellettive.

L’iniziativa ha avuto la collaborazione ed il Patrocinio del Comune di Portici e della ASL TMANA 3. Hanno dato il loro sostegno la FINP (Federazione Italiana nuoto Paralimpico),e la FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali).

Giovedì 21 marzo, presso la piscina comunale di Portici, si svolgerà il primo di 5 incontri che continueranno ad aprile (2 incontri) e maggio (2 incontri).
Sarà coinvolto in questa iniziativa l’Istituto Sant’Antagata di Portici, con 7 classi e 10 bambini con disabilità.

L’Amministrazione comunale ha messo a disposizione del progetto il trasporto gratuito per i bambini/ragazzi coinvolti.

Il progetto

Il progetto, “Fuori dal Guscio” offre un’alternativa alla classica ora di educazione fisica, proponendo un’attività sportiva a carattere terapeutico.

L’intento è quello di abbattere il divario che c’è tra “patologia” e “normalità”, proponendo uno strumento di integrazione sociale, come il nuoto.
L’idea progettuale è quella di integrare i bambini diversamente abili, attraverso il nuoto all’interno del gruppo classe.

TMA 2Secondo la Terapia Multisistemica in Acqua (T.M.A.), il soggetto con difficoltà, grazie all’aiuto degli operatori TMA, sarà integrato con tutto il gruppo classe, all’interno dei normali corsi di nuoto. Inoltre, i soggetti coinvolti saranno seguiti anche da istruttori di nuoto.
Questa metodologia è fondata sul rapporto umano e su procedure tecnico-sperimentali, in modo da poter dare elementi di gestione alla famiglia.

Come dichiarato dai responsabili della Coop. Soc. TMA, questa non si propone come l’unica terapia, ma deve far parte di un più ampio intervento terapeutico educativo di equipe interdisciplinare.
Infine la T.M.A. si svolge in un rapporto 1 a 1, bambino ed operatore; ogni ragazzo sarà supervisionato da uno psicologo-psicoterapeuta.

L’obiettivo

È quello di integrare il bambino/ragazzo in un ambiente in grado di accettarlo e di capirlo.
Si tenderà tra le altre cose a:

  • ridurre l’isolamento e interagire con i compagni di classe;
  • creare una situazione di gioco e di rilassamento con scambi di relazioni;
  • diminuire i comportamenti stereotipati;
  • acquisire capacità imitative.

Il Responsabile di Napoli della Coop. Soc. T.M.A., Corrado Rametta, in merito ci ha dichiarato:
il 21 inizia il progetto <<Fuori dal guscio>>, e l’aspetto che mi preme sottolineare è quello dello strumento didattico reale che riusciamo a fornire alle insegnati”. Poi aggiunge: “per questa iniziativa voglio sottolineare la grande collaborazione che c’è stata tra le parti, Comune di Portici, Centro Sportivo e la Cooperativa. Un grazie particolare al Sindaco Cuomo, all’Assessore Cirillo e al Consigliere Davide Borrelli”.

Il Consigliere e capo gruppo del Pd in Consiglio comunale, Davide Borrelli, alla nostra testata ha dichiarato: “Credo che questa sia tra le migliori iniziative realizzate “in rete” dalla nostra amministrazione. È una prima fase sperimentale rivolta ai ragazzi con disabilità della scuola dell’infanzia iscritti all’istituto comprensivo Carlo Santagata. Valuteremo i risultati del progetto e sicuri delle risposte che otterremo, verrà esteso anche ai ragazzi della scuola primaria e secondaria. Seguiamo sempre con grande attenzione il lavoro svolto dalla cooperativa TMA e dal Centro Sportivo Portici che con grande professionalità assistono e migliorano gli aspetti psicomotori dei ragazzi.” Infine aggiunge: “Il progetto nasce dalla cooperazione messa in campo da più soggetti: Comune di Portici, Asl Napoli 3, Centro sportivo Portici, Istituto Comprensivo Carlo Santagata e la Cooperativa SocialeTMA Group ognuno ha fatto la sua parte contribuendo alla realizzazione dello stesso. Lo scopo è quello di migliorare la capacità relazionali dei nostri piccoli cittadini, utilizzando l’acqua come attivatore di stimoli ed emozioni“.

 

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