5 Settembre 2022

Formula 1: la 30° dell’olandese volante in casa

Formula 1: Max Verstappen le suona a tutti a Zandvoort, trasformando i 3 giorni dell’evento in una festa per i suoi connazionali olandesi.

formula 1

Formula 1 – Trionfa ancora Verstappen in casa sua. Ancora problemi per la Ferrari con Leclerc a limitare i danni sul podio, Mercedes si conferma in forte crescita, Alpine solida, Norris sugli scudi.

Nel gran premio di Olanda vince Max Verstappen dalla pole position, inseguito da Russell che batte Leclerc sul podio ed il compagno di squadra Hamilton (4°) sull’altra Mercedes. Perez finisce quinto in affanno per gli attacchi di Fernando Alonso (6°). L’intruso Norris arraffa il 7° posto mentre La Ferrari con due errori ai box relega uno spento Sainz all’8°posizione finale.

Alla partenza le posizioni principali non cambiano, con Verstappen e Leclerc che scappano via. Lo
spettacolo è dato da Hamilton che annusando da campione di avere una monoposto finalmente competitiva, attacca Sainz andando però a speronarlo in pieno stile Gran Bretagna 2021. Qui però c’è meno velocità e Sainz se la cava senza volare fuori pista come aveva fatto Verstappen l’anno precedente. Naturalmente Hamilton non viene neppure indagato dai commissari come spesso accade e si procede con la gara chiudendo gli occhi.

Alonso si dimostra subito combattivo e dopo aver superato le due Alpha Tauri rientra ai box al giro 13 per
montare a sorpresa le gomme dure, sembrerebbe un altro azzardo alla Budapest ma non si rivelerà tale.
Intanto Leclerc non tiene il ritmo di un Verstappen sempre in gestione, entrambi montano gomme morbide più prestazionali. Le Mercedes alle loro spalle attendono fameliche gestendo le gomme medie, con l’idea di allungare lo stint e fare una sola sosta. Al giro 15 entra in azione il box Ferrari, Sainz copia la mossa della Red-bull e rientra con Perez, purtroppo i meccanici dimenticano una gomma e lo spagnolo perde 10 sec nelle ricerche dello pneumatico scomparso.

Entrambe le seconde guide dei 2 top team hanno montato le medie, si capisce presto che la strategia non è quella vincente: Alonso in pista vola con le gomme dure, recuperando posizioni dopo ogni pitstop dei suoi avversari. Al giro 18 Leclerc si ferma seguito il giro successivo da Verstappen, entrambi rientrano con le gomme medie. In testa però ora ci sono le 2 Mercedes. Verstappen si libera di Russell senza problemi, dimostrando di avere nel taschino un margine importante. Leclerc con le gomme nuove non riesce ad avvicinarsi, guadagnando poco o nulla. Il Ferrarista dovrà attendere il rientro delle Mercedes per sopravanzarle.

Le Mercedes così con le gomme dure volano e si ritrovano presto a recuperare lo spento scudiero Perez.
Giro 37 Vettel, decidendo di farsi inquadrare, rientra in pista rallentando Hamilton mentre è impegnato nel sorpasso di Perez. Precedentemente il tedesco ambientalista si era anche distinto per aver colpito Bottas che lo aveva superato sbagliando una frenata.

Improvvisamente la Ferrari si riaccende ed avendo visto la performance di Alonso e le Mercedes, intima a
Sainz di rientrare per montare le gomme dure. Nei giri successivi (44°-45°), si consuma il misterioso caso
del giapponese Tsunoda che prima si ferma in pista, poi riparte per rifermarsi il giro successivo. Capita così che un Verstappen in crisi a gestire le Mercedes velocissime su gomme dure, può usufruire di un cambio gomme gratis in regime di Safety Car virtualissima e virtuosissima. Citiamo il pit stop sfortunato di Leclerc per passare a gomme dure, eseguito il giro prima della fermata di Tsunoda che lo relega dietro le Mercedes.

Della Sosta gratuita approfittano un po’ tutti, fra cui le stesse Mercedes che montano le gomme medie
nuove e si preparano a dare battaglia. Nel giro 54 Alonso tenta il sorpasso su Norris che lo lancia nella
sabbia chiudendolo, lo spagnolo la prende bene, entrambi erano rientrati ai box per montare gomme
morbide.

Subito si capisce come le Ferrari con le gomme dure non rendano, il passo diventa imbarazzante nei
confronti di Red-bull e Mercedes. Proprio mentre Sainz attacca Ocon, Bottas si ferma con l’ennesimo
motore Ferrari in fumo della stagione. Lo spagnolo della Ferrari dovrà restituire la posizione ma più
importante viene dichiarata safety car. Scoppia così la corsa ai box per montare gomme morbide più
performanti nel finale di gara ma la Mercedes tenta l’azzardo lasciando fuori Hamilton su gomme medie
usate davanti a Verstappen.

FORMULA 1 – Il muretto box Ferrari si scatena con un altro virtuosismo, nel pit stop di Sainz fanno ripartire lo spagnolo rallentando Alonso dietro di lui. Manovra che costerà una penalità di 5 secondi in classifica.

Al giro 60 troviamo tutti vicini pronti a sfidarsi: Hamilton, Verstappen, Russell, Leclerc, Pere, Sainz.
La gara riprende con Hamilton che crolla dopo pochi metri dalla ripartenza con Verstappen che svela il
margine della monoposto Red-bull sugli altri. Il 7 volte iridato si scompone per la strategia decisa dai box e quasi colpisce il compagno di squadra Russell mentre viene sopravanzato. Nei giri successivi sarà passato anche da un Leclerc, evidentemente deluso dalle prestazioni Ferrari su una pista che si diceva amica delle rosse per caratteristiche. Sainz passa subito Perez, salvo poi farsi riprendere nel finale quando è costretto a lanciarlo fuori pista in curva 1 per salvare la posizione (azione inutile per via della penalità di 5 secondi).

ZANDVOORT, NETHERLANDS – SEPTEMBER 04: Race winner Max Verstappen of the Netherlands and Oracle Red Bull Racing climbs out of their car in parc ferme during the F1 Grand Prix of The Netherlands at Circuit Zandvoort on September 04, 2022 in Zandvoort, Netherlands. (Photo by Mark Thompson/Getty Images)

FORMULA 1 CLASSIFICA GENERALE: Verstappen allunga ancora su Leclerc e Perez appaiati (+ 109 punti). Russell passa al 4° posto superando Sainz (5°), con Hamilton(6°) che si avvicina a sua volta alla Ferrari dello Spagnolo con (-17 punti). Poi Norris (7°) su Mclaren vede le Alpine oramai negli scarichi a (-16 punti) Ocon e (-23 punti) Alonso.

Articolo a cura di Andrea Masi

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