Finto cieco truffava lo Stato da anni: la GDF sequestra i suoi beni

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Un finto cieco truffava lo Stato da anni per un ammontare di circa 110000 euro. L’uomo possedeva la patente e guidava il motorino…

I Finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno concluso un’articolata indagine al termine della quale sono stati sequestrati 2 immobili, 1 terreno e diversi rapporti di conto corrente intestatati ad un finto cieco residente nel capoluogo campano.

In particolare, i militari del I Gruppo Napoli, a seguito di numerosi appostamenti e pedinamenti, hanno acquisito rilevanti elementi indiziari a carico di un cittadino di nazionalità italiana, di anni 46, in ordine al reato di “truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche”, nella misura di oltre 110.000 euro.

IL FINTO CIECO E LA PATENTE DI GUIDA

In numerose circostanze, le Fiamme Gialle hanno sorpreso il sedicente invalido a compiere attività di deambulazione non compatibili con lo status di “cieco civile assoluto”. Tra queste spicca senza dubbio la guida dello scooter, talvolta con tanto di passeggero a bordo, per i vicoli del centro storico napoletano.

Ed è proprio da uno dei pedinamenti che i Finanzieri sono riusciti a risalire al luogo di lavoro del “falso cieco”, assunto dal 2001, quale centralinista non vedente del Comune di Napoli.

Infine, i militari del I Gruppo presso la locale Motorizzazione Civile hanno scoperto che il “falso cieco” era anche in possesso di una regolare patente di guida; l’ultima visita medica per il rinnovo attestava la sua capacità visiva a ben 8/10 per occhio.

Sulla base della ricostruzione dei fatti operata dalla Guardia di Finanza, la GDF ha provveduto a sequestrare i beni immobili e le disponibilità finanziarie di proprietà del finto cieco.

L’attività di servizio testimonia il costante impegno esercitato dalla Guardia di Finanza di Napoli nel contrasto agli illeciti nel settore della spesa pubblica nazionale e comunitaria, a garanzia che le risorse pubbliche siano effettivamente destinate al sostegno delle fasce deboli della collettività.