5 Agosto 2026

Filippine, terremoto di magnitudo 6.3 scuote Mindanao: feriti e danni nel sud del Paese

Una violenta scossa di terremoto ha interessato il sud delle Filippine, provocando feriti, danni ad alcune abitazioni e momenti di panico tra la popolazione. Le autorità monitorano la situazione

immagine di repertorio

Filippine terremoto

Filippine terremoto fortissimo mette in ginocchio il sud del paese. Forte scossa di terremoto nelle Filippine nella giornata di oggi. Un sisma di magnitudo 6.3 ha colpito l’isola di Mindanao, nel sud dell’arcipelago, provocando paura tra la popolazione, alcuni feriti e danni a diverse abitazioni. Le autorità locali hanno immediatamente attivato i protocolli di emergenza, mentre sono in corso le verifiche sul territorio.

Epicentro del terremoto nelle Filippine

Secondo i dati diffusi dall’US Geological Survey (USGS), il terremoto si è verificato alle 04:14 UTC (12:14 ora locale) del 5 agosto 2026, con un ipocentro stimato a circa 10 chilometri di profondità. Il Centro Sismologico Euro-Mediterraneo (EMSC) ha invece localizzato il sisma a una profondità di 35 chilometri.

L’epicentro è stato individuato nel tratto meridionale di Mindanao, a breve distanza da diversi centri abitati della provincia di Sarangani, un’area particolarmente esposta all’attività sismica.

Scossa avvertita da milioni di persone

Le stime indicano che circa 15 mila persone abbiano percepito una scossa molto intensa, mentre 88 mila residenti hanno avvertito un movimento moderato del terreno. Il terremoto è stato comunque percepito, con diversa intensità, da oltre 5 milioni di persone nelle Filippine, mentre altre 600 mila hanno registrato vibrazioni più lievi.

L’USGS ha emesso un’allerta di livello verde, indicando una bassa probabilità di vittime e perdite economiche rilevanti. La regione presenta infatti un mix di edifici moderni resistenti ai terremoti e costruzioni più vulnerabili, soprattutto in legno.

Feriti e abitazioni distrutte dopo il sisma

Il terremoto ha causato momenti di forte tensione soprattutto nella città di Zamboanga, dove numerosi residenti sono stati svegliati dalla violenta oscillazione di abitazioni e palazzi.

Molte persone hanno lasciato le proprie case e alcuni ospiti di un hotel del centro sono scesi rapidamente in strada per precauzione.

Le autorità locali hanno confermato almeno tre feriti. Tra questi figurano una madre e il figlio, rimasti coinvolti nel crollo di una parete della loro abitazione. Una terza persona è rimasta ferita nel villaggio di Sinunuc.

Sono state inoltre segnalate quattro abitazioni completamente distrutte, mentre i tecnici stanno effettuando ulteriori sopralluoghi per valutare eventuali danni strutturali.

Autorità in allerta nelle Filippine

L’istituto filippino di vulcanologia e sismologia (Phivolcs) ha spiegato che nelle aree dove il terremoto ha raggiunto un’intensità pari a 6 si possono verificare difficoltà nel mantenere l’equilibrio, spostamenti di mobili pesanti e altri effetti tipici di una forte scossa.

Il sindaco di Zamboanga, Isabelle Climaco-Salazar, ha disposto che tutte le squadre della protezione civile restino operative e pronte a intervenire in caso di nuove emergenze, invitando la popolazione a mantenere la calma ma a rimanere vigile.

Le Filippine tra i Paesi più esposti ai terremoti

Le Filippine si trovano lungo la cosiddetta Cintura di Fuoco del Pacifico, una delle aree geologicamente più attive del pianeta. Per questo motivo terremoti di forte intensità sono relativamente frequenti e possono essere accompagnati da fenomeni secondari come frane e smottamenti.

La memoria collettiva del Paese è ancora segnata dal devastante terremoto del 1976 al largo della penisola di Zamboanga, di magnitudo 7.9, che provocò uno tsunami e causò circa 8.000 vittime tra morti e dispersi.

Anche il sisma registrato oggi è attentamente monitorato dalle autorità, che proseguono le operazioni di controllo per verificare l’eventuale presenza di ulteriori danni e garantire la sicurezza della popolazione.

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