Festa dei Gigli, a Nola la mostra dedicata alla tradizione



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Foto: Francesco De Santis

Inaugurata la mostra “Il Museo della Festa XIX Edizione 2016” interamente dedicata alla tradizione folkloristica della Festa dei Gigli nolana

Ufficialmente inaugurata la mostra “Il Museo della Festa XIX Edizione 2016”  presso l’ex convento di S. Spirito a Nola, a cura del Centro di Documentazione Visiva sulla Festa dei Gigli, dell’Associazione Culturale “La Contea Nolana”, con il patrocinio morale del Comune di Nola e della Fondazione “Festa dei Gigli”.

Il professore Nunzio Meo, docente di Discipline Plastiche e Scultoree dell’Istituto Superiore “Bruno Munari” di Acerra, coadiuvato dal Dirigente Scolastico Dott. Geol. Umberto Boiano, e supportato dai professori Michele De Martino e Gianfranco Coppola, e dal Centro Artistico e Culturale “Il Munari” al fine di rendere partecipi, coinvolgere, far conoscere la storia di fede in onore di San Paolino, hanno dato il via ad un’incredibile mostra tutta dedicata alla tradizione folkloristica della “Festa dei Gigli” nei suoi variegati aspetti, in collaborazione con gli studenti degli Istituti Superiori della Provincia di Napoli.

Realizzate dagli allievi delle scuole opere uniche e sorprendenti, che hanno restituito al pubblico la vera essenza della Festa e della fede in San Paolino, valori spesso dimenticati. I professori Gioacchino Cennamo e Antonio Avello che hanno collaborato all’evento: “Queste manifestazioni devono continuare perchè è un trampolino di lancio per i giovani, considerando che l’arte è un canale di sbocco lavorativo. Il gemellaggio che ha la Festa dei Gigli con i licei artistici che partecipano alla mostra deve essere di tipo collaborativo e non competitivo, un confronto culturale e artistico.”

Il professore Nunzio Meo, soddisfatto della grande partecipazione e della riuscita della mostra: “Questa sinergia da l’opportunità a noi tutti di conoscerci, da la possibilità agli allievi di conoscere e di condividere insieme a tutti gli altri ragazzi. Per questo motivo bisognerebbe organizzare eventi del genere più volte all’anno, per dare più spazio ai giovani e poter scoprire nuovi talenti, artisti e maestri artigiani del futuro e non solo: come avveniva una volta, attraverso la scuola, poter costituire l’albo delle giovani eccellenze del territorio al servizio della botteghe e delle industrie artigiane volendo garantire una realtà lavorativa per i nostri giovani.

Spero – continua il Professore Meo – che tale iniziativa con il contributo della scuola possa smuovere le forze politiche locali ed iniziare un discorso di recupero e ritorno dell’artigianato, rilanciando il made in Naples proprio come hanno dimostrato alcuni licei in mostra, facendoci vivere l’atmosfera dell’antica bottega con oggetti d’arte raffinata e preziosi gioielli per il gentil sesso. 

Così come ha mostrato il Liceo Artistico New Kennedy di Sarno con i suoi bellissimi cammei, tra cui uno raffigurante il volto di San Paolino; l’Istituto Giovanni Caselli di Napoli con la tipica ceramica di Capodimonte, che per l’occasione della mostra tra i vari oggetti d’arte ha foggiato la Genesi di San Paolino, dalla giovane età alle vecchiaia; l’istituto “E. Medi” di Cicciano con l’arte orafa e metalli lavorati, presenta trai suoi preziosissimi prototipi d’arte un bracciale dedicato alle festa, una piastra larga in ottone serpeggiante, dove figura il popolo nolano che si tiene per mano a testimoniare “L’unione nella Sacralità della Festa”.

Così come il Liceo Munari, con l’arte della cartapesta dei miei allievi e la figura di San Paolino, sia grafica che pittorica, sotto la guida dei Professori Luigi Scarano a Salvatore Fiscimajer; come anche il prof. Gianfranco Coppola, maestro orafo e cesellatore, con la sua lampada dedicata al “Il ritorno di San Paolino”.

Il pubblico presente ha avuto la possibilità di assistere per la prima volta ad un evento eccezionale al di fuori delle regole, viaggiare tra i racconti della storia e il passeggiare tra le meraviglie dell’arte. Sono soddisfattissimo della riuscita dell’evento. Ringrazio tutti, Presidi, colleghi e studenti, collaboratori e contributi esterni, in particolare il Presidente della Contea Nolana Antonio Napolitano per l’ospitalità e l’Assessore Cinzia Trinchese per l’opportunità data alle scuole nel confrontarsi con la festa.”

Foto a cura di Francesco De Santis

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