Europa League, De Laurentiis in conferenza stampa blinda Insigne e parla del futuro

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Dalla conferenza stampa di Salisburgo, dove il Napoli si trova per la sfida di Europa League di domani, De Laurentiis parla di Insigne e del suo futuro

In occasione della consueta conferenza stampa a Salisburgo, il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è intervenuto in merito a diversi argomenti.

Prima della sfida per l’accesso ai quarti di finale di Europa League che gli azzurri giocheranno domani sera, De Laurentiis ha tenuto a sottolineare l’intoccabilità di Insigne.

Non mi risulta sia sul mercato. Non c’è un prezzo per lui, non interessa o forse interessa a molti, è appetibile, è normale, ma un conto è desiderare e un altro è mettere un prezzo“, queste le parole dello stesso Presidente.

Tra gli argomenti trattati nel corso della conferenza anche quello che riguarda Ancelotti: il Presidente ha affermato di essere disponibile a prolungare l’impegno con l’allenatore.

Inoltre, in merito al Gap con la Juve, ha affermato: “Se io devo ridurre il mio gap con le grandi d’Europa, dovrei indebitarmi perché loro fatturano 800-900 milioni, pure la Juve che fattura 400-500 dovrebbe indebitarsi. Io non posso farlo. Sono considerato virtuoso perché non mi indebito, mi sono indebitato con me stesso quando ho messo 100 milioni miei personali per tornare subito in serie A. All’interno di certe realtà, con la quotazione anche pubblica, sono tanti a metterci bocca e tanti discutono se fare il salto di qualità. Ma questo non si fa solo mettendo soldi, ma anche come regolamenti“. (Fonte: Sportmediaset)

Per quanto riguarda la Superlega, infine, De Laurentiis dice: “Se dovessi rifondare il calcio italiano farei una Superlega con 12 squadre, come franchigie americane, diminuendo anche le squadre in C perché pure lì facciamo ridere. Col Bari in C rideremo perché già mi dicono che ci siano tanti club a rischio fallimento che faranno iscrivere per far partire i campionati”.