26 Ottobre 2026

Esenzione bollo auto, come funzionano rinnovi e pagamenti 2026-2027

I dettagli operativi del Decreto Legge 162/2026: a fare fede per il beneficio non è il periodo coperto dalla tassa, ma la data in cui scade il termine ultimo per il pagamento.

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Bollo Auto

ESENZIONE BOLLO AUTO – Con l’introduzione delle nuove disposizioni sul fronte della tassa automobilistica — previste dal Decreto Legge n. 162/2026 —, crescono i dubbi tra gli automobilisti in merito alle scadenze calendarizzate a cavallo tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. La misura prevede l’esenzione temporanea dal pagamento del bollo per l’annualità 2027 per le autovetture delle persone fisiche con una potenza fino a 80 kW.

Ma cosa accade concretamente per i pagamenti in scadenza nei mesi di transizione?

Esenzione bollo auto: i dettagli

Il fattore determinante per capire se si ha diritto all’agevolazione non è il periodo di validità coperto dal bollo, bensì il termine ordinario previsto per il versamento. La normativa stabilisce infatti che l’esenzione si applica a tutti i versamenti il cui termine di scadenza ordinario cade compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

Questa regola tecnica chiarisce i dubbi legati alle scadenze di fine anno:

  • Scadenze ordinarie nel 2026 (es. bollo con scadenza a novembre e pagamento a dicembre 2026): in questo caso l’obbligo di pagamento resta pienamente valido e la tassa andrà corrisposta secondo le regole ordinarie, anche se la copertura della copertura si estende parzialmente nei mesi del 2027.
  • Scadenze a fine 2026 (es. dicembre 2026 con pagamento a gennaio 2027): se il bollo scade a dicembre 2026 ma il termine ultimo per effettuare il pagamento slitta per legge a gennaio 2027, la tassa rientra a tutti gli effetti nell’agevolazione. Di conseguenza, il contribuente potrà beneficiare dell’esenzione.

Fonte: Touchpoint.news

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