Esecuzione nella notte, ucciso ventiquattrenne pregiudicato

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L’esecuzione ha visto come protagonista il giovane D. A. con precedenti penali e ritenuto vicino al clan della camorra “Vinella Grassi”

Altri spari nella notte, nel quartiere della periferia nordorientale di Napoli, a San Pietro a Patierno. Questa volta, come quanto accaduto lo scorso settembre, si tratterebbe di un’altra esecuzione. A pagarla con la vita è stato il giovane ventiquattrenne D. A., con precedenti penali e ritenuto vicino al clan di camorra “Vinella Grassi”. 

Il ragazzo è stato ucciso con almeno un colpo di arma da fuoco alla testa. Si tratterebbe dell’ennesimo omicidio di camorra nella zona. D. A., si apprende dalla Questura di Napoli, aveva precedenti per rapina e stupefacenti, abitava in via Cupa Santa Cesarea e, secondo gli inquirenti, risultava legato al clan camorristico Vinella Grassi. Nell’agguato il fratello della vittima, Mariano, è rimasto ferito ad un braccio. Il fatto è avvenuto in via Monte Faito, all’altezza del lotto 19. Si indaga su quanto riferito dal fratello della vittima, M.A.. Il 20enne è stato accompagnato in ospedale intorno alle 4 per una ferita a un braccio; agli agenti ha raccontato di essere stato ferito mentre si trovava in piazza Di Vittorio, in altro luogo quindi rispetto a quello dell’agguato nel quale ha perso la vita il fratello. Il ragazzo ha riferito, agli agenti, di aver sentito alcuni colpi di arma da fuoco e si sarebbe successivamente accorto di essere stato ferito al braccio da uno di questi, senza riuscire a capire da dove provenissero gli spari. Risultano però alcune incongruenze, infatti, sul posto gli agenti della Polizia di Stato non hanno trovato  né tracce ematiche, né bossoli e né lo scooter che il ragazzo ha spiegato di aver abbandonato dopo essere stato ferito. M.A. ha scoperto che il fratello era stato ucciso solo quando è tornato sul luogo dell’agguato con la polizia; solo allora il giovane si è reso conto che l’esecuzione è stata fatale per il fratello, D.A..

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L’esecuzione ha visto come protagonista il giovane Domenico Aporta con precedenti penali e ritenuto vicino al clan della camorra “Vinella Grassi”

Fatto non collegato a questo ma accaduto sempre nella serata di ieri, è quello che ha visto coinvolto un cinquantaquattrenne, C.R., sparato e ferito a colpi d’arma da fuoco sempre nel nel popolare quartiere di San Pietro a Patierno, in via Nuova detta Casoria. L’uomo, che ha precedenti per reati contro il patrimonio, è stato trasportato d’urgenza in ospedale e non versa in condizioni di pericolo. La polizia, che indaga, tende a escludere che dietro l’agguato possa esservi un contesto riconducibile alla criminalità organizzata. Si cerca il possibile mandante ed esecutore del raid nella cerchia delle conoscenze del ferito.