Ecomostro del Fusaro, comincia la demolizione



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Ecomostro della frazione di Bacoli, il Fusaro, è in fase di demolizione così come voluto dall’amministrazione comunale che chiude così 30 anni di polemiche

L’ecomostro sarà abbattuto.

Sono partiti infatti i lavori di destrutturazione per l’edificio fantasma che si trova nel pieno centro del Fusaro, accanto alla suggestiva Casina Vanvitelliana, nel Comune di Bacoli.

Una storia lunga un trentennio, quella dell’ecomostro del Fusaro fatta di denunce mediatiche, segnalazioni dei cittadini e i soliti intoppi burocratici.

La struttura, costruita con cemento armato, impiega la forza delle ruspe per demolire quella parte della cittadina di Bacoli che ha rappresentato per tanti anni il simbolo del degrado della frazione bacolese del Fusaro. Stavolta si pone la parola fine.

Le acque che ricoprono il fondo della struttura di cemento, richiamo e luogo di riproduzione di insetti e animali oltre che fonte di aria maleodorante verranno prosciugate e sarà data nuova vita alla strada centrale che porta alla Casina Rosa.ruspe_5_original

Ciò che  in corso è un progetto di ripristino generale della zona, per cui, si attende l’abbattimento della struttura e una sorta di bonifica dalla acque stagnanti. Via lo scheletro di cemento armato del Parco Borbonico. Al momento il sindaco di Bacoli, il giovane ventottenne  Josi Gerardo della Ragione, ha espresso la sua soddisfazione: «La struttura si trova di fronte ad una bellezza inestimabile come la Casina Vanvitelliana. Per oltre 30 anni non era stato fatto nulla. Nel mese di febbraio abbiamo emanato l’ordinanza di demolizione. I proprietari dell’abuso avevano 90 giorni per adempiere a quanto disposto ed ora lo stanno facendo. Quante volte ci avevano raccontato che non si poteva fare nulla? Ora Si sta facendo. Bastava soltanto volerlo, per davvero”.

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