Donna si getta dal balcone, salvata dai vigili del fuoco

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Una donna ha tentato il suicidio gettandosi nel vuoto dal balcone dell’ospedale, salvata per un pelo dai vigili del fuoco

Una donna di 34 anni di origini brasiliane, ha tentato il suicidio gettandosi nel vuoto dal balcone dell’ospedale pediatrico Santobono Pausilipon nel quartiere Vomero a Napoli.

Nell’ospedale è ricoverato il figlio e pare sia proprio questo il movente.

Un momento di disperazione familiare, quando la donna è stata salvata dai vigili del fuoco, la donna era già in fase di caduta, cinturata e bloccata da due pompieri evitando così la tragedia.

Durante le operazioni di salvataggio, il caposquadra dei vigili del fuoco si è ferito ad una mano.

Ad operare sono stati gli uomini della squadra 3B del Vomero, insieme all’autoscala ed al nucleo Saf (speleo alpino fluviale) di Napoli.

La conferma e le precisazioni dell’accaduto

Come possiamo leggere dal profili facebook del consigliere dei verdi Francesco Emilio Borrelli, pare che non vi fosse una reale motivazione per l’accaduto e che la donna in questione sia stata salvata dal marito e dal personale dell’ospedale, in un gesto eroico che ha permesso di evitare la tragedia:

“La madre di un piccolo paziente ricoverato all’ospedale Santobono di Napoli ha tentato di suicidarsi provando a gettarsi dal terzo piano, dov’è ubicato il reparto di ortopedia.

In preda a un raptus la donna si è improvvisamente proiettata all’esterno della finestra rimanendo pericolosamente in bilico.

Grazie al gesto eroico del marito, aiutato da alcune guardie giurate accorse subito sul posto insieme al personale infermieristico,

che ha afferrato la donna per un braccio riuscendo a tirarla su mentre penzolava nel vuoto, possiamo parlare di una storia a lieto fine.

Spetterà alle autorità sanitarie e alle forze dell’ordine accertare quale motivazione sia stata alla base di un gesto così disperato

ma nel frattempo voglio complimentarmi con tutti coloro che hanno contribuito a questo straordinario salvataggio”.

Inoltre le parole del consigliere Borrelli sono state coadiuvate dalle precisazioni del primario del p.soccorso Vincenzo Tipo:

“La donna assisteva il figlio ricoverato presso il reparto di ortopedia per una banale frattura e nulla lasciava presagire un simile comportamento.

Le stesse condizioni del figlio non destano alcuna preoccupazione nel personale che lo ha in cura.

Per fortuna il marito, con l’aiuto delle nostre guardie giurate e del personale presente nella stanza in quei tragici momenti, è riuscito ad afferrarla al volo riportandola dentro.

Uno splendido esempio di solidarietà umana e di professionalità del nostro personale insieme a tutti i presenti in quella stanza”.

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Fonte ansa.napoli