Domenico Caliendo: alterata la cartella clinica dai medici
Nuove accuse nei confronti di due medici, che avrebbero ipoteticamente alterato la cartella clinica del bambino
DOMENICO CALIENDO- Nuovo sviluppo nell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bambino di poco più di due anni deceduto dopo un trapianto di cuore eseguito all’ospedale Monaldi di Napoli. La Procura ha aggiunto nuove accuse nei confronti di due medici già coinvolti nelle indagini per omicidio colposo. Esisterebbe la possibilità che abbiano alterato la cartella clinica del bambino. In particolare, sotto accusa sono il cardiochirurgo che ha effettuato l’intervento e un’altra componente dell’équipe medica. Secondo gli inquirenti, i due avrebbero modificato alcuni dati contenuti nella documentazione sanitaria ufficiale, facendo emergere il sospetto di un possibile tentativo di coprire errori o irregolarità legate al trapianto.
Domenico Caliendo: tutte le eventuali modifiche
Uno degli aspetti centrali dell’indagine riguarda gli orari relativi al trasporto e all’utilizzo del cuore destinato al bambino. L’organo proveniva da un’altra città e, come avviene in questi casi, il fattore tempo è fondamentale per la riuscita dell’operazione. Gli investigatori ritengono che possano esserci discrepanze tra gli orari reali e quelli riportati nella cartella clinica, in particolare per quanto riguarda l’arrivo del cuore in sala operatoria e l’inizio delle procedure chirurgiche.
Proprio queste eventuali modifiche hanno portato all’ipotesi di reato di falso, che si aggiunge alle accuse già esistenti. La Procura ha inoltre richiesto per i due medici una misura interdittiva, che potrebbe comportare la sospensione temporanea dall’attività professionale. La vicenda ha suscitato forte emozione e indignazione, anche perché riguarda un caso già molto delicato. La morte del bambino aveva infatti aperto un’indagine più ampia su tutte le fasi del trapianto, dalla gestione dell’organo fino all’intervento chirurgico. Le nuove ipotesi di falsificazione dei documenti aggravano ulteriormente il quadro, sollevando dubbi sulla trasparenza e sulla correttezza delle procedure seguite.
Il caso resta ancora aperto e in evoluzione. Le indagini dovranno chiarire se ci siano state effettivamente manipolazioni della cartella clinica e se queste abbiano avuto un ruolo nel tentativo di nascondere eventuali responsabilità nella morte del piccolo Domenico.
FONTE: Ansa
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