“Discriminarte”, il messaggio contro odio e violenza dell’artista Luca Ascione

discriminarte
Luca Ascione

Quattro opere contro la discriminazione, l’odio e la violenza. L’artista Luca Ascione lancia il suo messaggio con “Discriminarte”

Provare a dare un segnale, come farlo se non con l’arte? Ci prova il giovane artista napoletano Luca Ascione, che il primo giugno presenterà quattro opere che vogliono lanciare un messaggio forte contro la discriminazione e l’attuale onda di odio e violenza. Nel meraviglioso chiostro di Palazzo Caracciolo a Napoli si terrà “Discriminarte”. 

“Discriminarte è l’opportunità di dire stop a qualsiasi forma di discriminazione. C’è bisogno di più umanità – e solo insieme si può far capire quanto sia forte e importante il messaggio che cercherò di mandare: siamo tutti uguali e ognuno può contribuire al cambiamento per un mondo migliore”.

La mostra è finalizzata alla raccolta fondi a favore della LESS onlus, associazione che supporta i rifugiati ed i migranti per il comune di Napoli e di Procida. “Siamo molto felici dell’iniziativa di Luca Ascione sopratutto in un momento storico in cui la solidarietà è vista con disprezzo e si è arrivati a discriminare non solo i soggetti a rischio di esclusione sociale, ma anche chi lavora per includere in pieno spirito solidale – spiega Daniela Fiore, referente LESS Cooperativa Sociale – pertanto ringraziamo vivamente Luca e lo staff che ha organizzato la mostra evento a Palazzo Caracciolo.

Il ricavato sarà destinato ad un nostro progetto di inclusione sociale attraverso il lavoro; nello specifico si andrà a sostenere il laboratorio di cucina di Tobilì, un progetto sociale, premiato anche dall’UHNCR, che offre opportunità lavorative a nativi e migranti a rischio di esclusione. Riteniamo infatti che il miglior modo per abbattere le discriminazione sia creare opportunità di lavoro e sviluppo.”

Alla base c’è la solidarietà per le attività a sfondo benefico e per il territorio, così il
Direttore di Palazzo Caracciolo, Barbara Brunelli, sulla scelta di ospitare la mostra
“Ci ha colpito l’argomento della mostra, Palazzo Caracciolo nasce in una zona non
facile. Qui si conosce bene cos’è la discriminazione. Sappiamo cos’è la
discriminazione rispetto a coloro che arrivano e vivono in questa zona e città.

Noi interagiamo costantemente con gli artigiani del luogo, ricchezza di questo territorio e
lavoriamo per il futuro che è invece la scuola Bove qui di fronte. Stessa cosa per
Discriminarte che siamo felici di ospitare, ringrazio Luca Ascione per averci dato
un’ulteriore possibilità di dire no alla discriminazione”.

Appuntamento quindi per il 1 Giugno alle ore 19:00, i biglietti sono disponibili online
dalle pagine dell’evento oppure acquistabili alla porta.