Disagio nel trasporto pubblico: linee Ctp a corto di pezzi di ricambio e di carburante

disagio nel trasporto pubblico

Incredibile disagio nel trasporto pubblico che vede numerose linee Ctp prive di pezzi di ricambio e di carburante. A Napoli scoppia il “caso Ctp”

Disagio nel trasporto pubblico su gomma in almeno 72 comuni, tra le province di Napoli e Caserta, dovuto ai debiti del consorzio Ctp.

Questa mattina, lunghissime sono state le attese alle fermate Ctp e pochi mezzi in circolazione, con grande malcontento da parte di studenti e lavoratori rimasti a piedi che non hanno esitato a denunciare l’ennesimo episodio di disagio nel trasporto pubblico.

La mancanza di pezzi di ricambio e il rifornimento esiguo di carburante destinati alle linee interessate, sarebbero dovuti a gravi inadempienze fiscali da parte del consorzio di trasporto Ctp, debitore di ingenti somme di denaro nei confronti delle agguerrite aziende fornitrici, le quali avrebbero deciso di interrompere i rapporti con la Ctp, in attesa che tutti i debiti vengano pagati.

Ogni giorno, circolano per le principali province del napoletano, in media circa 30 mezzi, meno del 10 per cento dei 370 bus disponibili, tale riduzione produce fastidiose situazioni di affollamento all’interno delle linee e sulle stesse banchine di attesa.

È caos anche tra gli autisti, vittime delle troppe passività, che tuttavia stando a quanto dichiarato dai rappresentati della Ctp, inciderebbero solo in parte sul pagamento degli stipendi.

Immediato il commento del Codacons:

“Una vera e propria vergogna. È una situazione di cui fanno le spese i cittadini, i quali subiscono disagi immensi pur pagando biglietti e abbonamenti. I trasporti pubblici in Campania sono oramai al collasso, come dimostrano i tanti disservizi che si stanno moltiplicando nell’ultimo periodo, e che rendono gli utenti della Campania i più tartassati sul fronte dei trasporti locali”.