De Luca, Sanità Campana nomine ad amici e famigliari e conti in rosso

de luca

De Luca, secondo il Presidente in Sanità si continua a rubare ma secondo Severino Nappi è un demagogo

 

Tanto per cambiare acque agitate sulla Sanità Campana che da 7 anni è commissariata nell’ambito del piano di rientro dal deficit. Ciò comporta che ogni decisione non può essere presa dalla Regione ma da una struttura commissariale che risponde ai Ministeri dell’Economia e della Salute.

Tutto inizia qualche giorno fa quando il Presidente De Luca rilascia alla stampa alcune sue considerazioni secondo cui in Campania si continua a rubare, dichiarando: «Si ruba ancora. E qualcuno finirà in galera prima o poi. Io spero più prima che poi. Altro che lanciafiamme, qui ci vorrebbe ben altro». La sua affermazione si basa su dati empirici.

I fondi stanziati per esami diagnostici e analisi non bastano mai. Da qui la necessità di mettere mano al sistema. In passato i budget stanziati dalla regione erano annuali. Al suo insediamento De Luca, nel tentativo di risolvere il problema, decise di passare dai budget annuali a trimestrali.

Ma secondo De Luca il problema si presenta soprattutto a Napoli, infatti nel capoluogo partenopeo si verificano particolari <<anomalie>>, in particolare nella ASL NA1. Le anomalie a cui si riferisce sono prestazioni <<gonfiate>> ed analisi ed esami, prescritti da medici di famiglia, non necessari.

Sulla questione è intervenuto con una dichiarazione di poche ora fa Severino Nappi, Responsabile Nazionale Politiche per il Sud di Forza Italia e Vicecoordinatore Forza Italia Campania con delega alle amministrazioni locali,NAPPI attaccando l’operato di De Luca “Un anno fa De Luca aveva promesso che, fra le tante altre cose, avrebbe rivoltato come un calzino anche la sanità. A parte nomine di amici e famigliari, con relativi processi, scandali e imbrogli, le sue parole sono restate chiacchiere. O meglio, i conti del nostro sistema stanno tornando in rosso e i servizi sono quelli di prima, quando non peggio.

E allora il demagogo che fa? Se la prende coi ladri. Tutta colpa di quelli che rubano. A parte il fatto che il compito di un presidente dovrebbe essere prima di tutto quello di contrastare disorganizzazione e malaffare, sta di fatto che una denuncia così generica serve solo a provare a scaricarsi di responsabilità. Bene hanno fatto allora i medici della nostra Regione a chiedere a De Luca di fare i nomi di chi ruba e di denunciare le situazioni di inefficienza”.

Per poi concludere: “De Luca Si impegni e porti a casa risultati se ne è capace. Ma non offenda il lavoro e la dignità delle persone solo per coprire le sue manchevolezze”.

Ma per quanto riguarda la Sanità a Napoli un altro fronte è aperto sul caso dello smantellamento, annunciato dal Presidente della Regione, dell’Ospedale Annunziata. A fronte di tale ipotesi si sono subito espressi il Sindaco de Magistris e la Consigliera Regionale Valeria Ciarambino.

Il Sindaco, in un incontro tenutosi ieri con le parti sociali e gli operatori del settore, nel prendere atto dello smantellamento progressivo e sistematico del settore Sanità, ha annunciato di voler procedere, mediante l’Avvocatura del Comune di De MagistrisNapoli, per la salvaguardia e la tutela della salute pubblica dei cittadini di Napoli. de Magistris ha dichiarato che:  “La situazione che riguarda innanzitutto gli ospedali Annunziata e San Gennaro è paradossale considerando anche le problematiche generali dei quartieri di appartenenza.

Il primo Luglio, inoltre, è annunciata la chiusura dei reparti di degenza dell’ospedale Annunziata ed è gravissimo che questi tagli alla salute pubblica passino sulla testa dei cittadini e dell’Amministrazione Comunale. Non è tollerabile che le scelte che riguardano la salute dei cittadini, della quale il Sindaco è garante, avvengano senza interpellare le Istituzioni locali e senza un preventivo confronto con l’utenza e la cittadinanza”.

Infine è intervenuta sulla vicenda anche Valeria Ciarambino consigliere del Movimento 5 Stelle e presidente della Commissione speciale Trasparenza, dichiarando: “Sul caso dello smantellamento dell’ospedale Annunziata registriamo un’omertà inquietante da parte della Regione e del commissario”. CIARAMBINOAggiungendo poi: “Non è più tollerabile questa assoluta mancanza di chiarezza e di certezze sul futuro dei presidi ospedalieri del centro storico di Napoli. Abbiamo predisposto un’audizione in commissione Trasparenza per affrontare con la massima urgenza e attenzione il caso <<smantellamento dell’ospedale dell’Annunziata>>”.