De Luca – Mastursi: le Indagini sulla vicenda

L’indagine per l’accusa di concussione per induzione, del Presidente De Luca, potrebbe avere tempi brevi. Intanto Mastursi si dimette dal PD Campano

L’inchiesta su Mastursi e il coinvolgimento del Presidente De Luca, la cui titolarità – ricordiamo – è attualmente a vaglio della procura di Roma proprio per le intercettazioni sul giudice Anna Scognamiglio, dovrebbe avere tempi brevi. Si apprende che il quadro indiziario sarebbe più chiaramente delineato grazie proprio alle intercettazioni telefoniche.

Per questo la Procura romana non ha ritenuto necessario procedere all’interrogatorio sollecitato dal legale del Governatore, la cui posizione non apparirebbe così centrale rispetto agli altri indagati per l’accusa di concussione per induzione.

Mastursi

L’obiettivo è quello di chiarire il ruolo, nella vicenda, del giudice Anna Scognamiglio, del marito Avv. Guglielmo Manna e dell’ex capo della segreteria di De Luca, Carmelo Mastursi.

Proprio Mastursi, che pare al centro della vicenda giudiziaria, dopo essersi dimesso dall’incarico ricoperto in Regione (ricordiamo che la motivazione fu per “il troppo lavoro”), ieri ha consegnato le sue dimissioni da componente della Segreteria regionale del PD come responsabile dell’Organizzazione e riforma territoriale del partito.

In una nota, postata sulla pagina Facebook del PD Campano, il Segretario Regionale, Assunta Tartaglione ha dichiarato che: “La vicenda giudiziaria delle ultime ore richiede la massima trasparenza. Le ipotesi di reato di cui si parla sono gravi ed inquietanti. Tuttavia aspettiamo di conoscere maggiori elementi sull’ inchiesta. Confermiamo la piena fiducia nell’operato della magistratura. Il Partito Democratico intende proseguire il lavoro sui territori per il bene dei cittadini.