“Cura l’ambiente e sostieni chi ne ha bisogno”: il nuovo progetto di Napoli



bisogno

Nasce “Cura l’ambiente e sostieni chi ha bisogno”, il nuovo progetto di recupero farmaci in collaborazione con l’ASIA e il Banco Farmaceutico Onlus

A Napoli le fasce della popolazione più deboli non si dimenticano mai. Questa volta l’Assessorato all’Ambiente promuove il progetto “Cura l’ambiente e sostieni chi ha bisogno“. Il progetto prevede la raccolta di medicinali non scaduti. Lo scopo è quello di creare una rete solidale che, allo stesso tempo, contribuisca a limitare gli sprechi.

Basti pensare che ogni anno, in ogni famiglia, si acquistano tante confezioni di medicinali che verranno utilizzate per lassi di tempo brevi, per curare malanni più o meno leggeri. Al termine dei trattamenti, molte confezioni restano in casa, in un cassetto, inutilizzate ma ancora potenzialmente utili.

Con questo progetto, preveniamo e riduciamo i rifiuti, sosteniamo enti che assistono fasce deboli della comunità che non possono accedere alle cure per ragioni economiche e diffondiamo best practice di prevenzione rifiuti e riduzione dello spreco. Questo è quanto riportato dal sito del Comune di Napoli.

Il progetto, infatti,  prevede il posizionamento, all’interno delle farmacie aderenti di appositi contenitori di raccolta. Ogni cittadino potrà, così, liberamente donare i medicinali di cui non ha più bisogno. I farmaci compatibili con l’iniziativa dovranno avere le seguenti caratteristiche:

  • non scaduti, con almeno 8 mesi di validità
  • correttamente conservati nella loro confezione primaria e secondaria originale integra

Sono esclusi i farmaci che appartengono alle tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope, farmaci da conservare in frigorifero e farmaci ospedalieri.

I farmaci raccolti saranno consegnati a 2 enti assistenziali del territorio: Caritas San Vincenzo Pallotti e Croce Rossa Italiana.

Le farmacie attualmente aderenti all’iniziativa sono le seguenti:

 

Leggi anche



Articolo precedentePrevendita flop: solo 11mila biglietti venduti
Prossimo articoloLuigi Esposito, il fioraio che regala libri ai passanti
Avatar
Sarei Acciaio, se fossi un materiale, intendo. Se potessi scegliere quale, sarei acciaio inox, brillante luminoso e resistente - anche alla corrosione - che, seppur non avanguardista come il corten, è sempre adatto, in ogni occasione. Invece sono una semplice lega ferro-carbonio, ma mi piaccio così: - ho la giusta percentuale di carbonio, quella che riesce a mediare fragilità e duttilità e quindi mi snervo, mi incrudisco e spero di non spezzarmi mai; - sono resiliente - sono instabile a volte, specie se mi arriva un forte colpo dall'alto, ma di solito, dopo un attimo di assestamento, torno in me e resisto; - ho mille sfaccettature e forme, posso essere una barra, un profilato o una lamiera; - sono attratta dai miei simili, che siano giunti o giunzioni e quei pochi che mi ispirano di più li tengo ben saldi a me; - so stare sola, ma splendo di più accanto al vetro o a dei pannelli di castagno; - amo il caldo e pure il freddo non mi spaventa, mi adatto a tutte le situazioni; - sono tenace e anche leggera. Se fossi un materiale sarei Acciaio e ora sapete anche il perché.