11 Marzo 2021

Covid, ospedali sotto stress a Napoli: “Ma ci sono ancora posti letto”

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Covid Napoli, gli ospedali tornano vicini al limite: crescono i ricoveri in terapia subintensiva e intensiva. Ma ci sono ancora posti letto

Torna la paura: l’allarme Coronavirus si riaffaccia con prepotenza. La Regione Campania, entrata in zona rossa da lunedì 8 marzo, è in piena terza ondata Covid. Ancora una volta il virus si sta diffondendo velocemente e gli ospedali campani sono nuovamente vicini alla capienza limite massima. Il sistema anti-covid però al momento regge: al Cotugno infatti ci sono ancora 5 posti letto liberi per la degenza. Restano inoltre 2 posti letto disponibili in terapia intensiva. Ma ogni giorno ci sono circa 10 dimissioni e quindi la disponibilità c’è.

Al Cardarelli sono invece 130 i pazienti Covid ricoverati, secondo quanto riferiscono i colleghi de “ilfattovesuviano“. Sono poi 5 i posti disponibili in terapia intensiva. La situazione è critica, ma ancora gestibile. Dall’ospedale di Napoli fanno infatti sapere che se la pressione della terza ondata Covid si facesse ancora più intensa e aumentassero i pazienti malati, si chiederebbe subito l’apertura della tendostruttura con ulteriori posti letto aggiuntivi. Oggi segnali tutto sommato incoraggianti: le ambulanze infatti non hanno dovuto attendere a lungo né al Cardarelli né all’Ospedale Cotugno.

Situazione delicatissima invece all’Ospedale Del Mare, dove sono finiti i posti dedicati alla terapia sub-intensiva. Ci sono 38 malati ricoverati su 39 posti letto attivabili. Al Covid Center Loreto Mare infine sono ancora disponibili 14 posti letto per i pazienti in degenza e un unico posto per quanto concerne le terapie sub-intensive. Il San Giovanni Bosco è quasi saturo: ci sono infatti 34 pazienti ricoverati, con una capienza complessiva di 39 posti letto.

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