Coronavirus, Conte: la data del 31 luglio è una fakenews

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Foto Pagina Facebook Ufficiale di Giuseppe Conte

Emergenza Coronavirus, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte smentisce che le restrizioni dureranno sino al 31 luglio

Coronavirus, la data del 31 luglio per la fine delle restrizioni è una fakenews.

A chiarire l’equivoco che montava sul web in queste ore è direttamente il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante la conferenza stampa di questo pomeriggio in cui ha annunciato sanzioni da 400 a 4000€ per chi trasgredisce ai divieti importi (per maggiori informazioni clicca qui).

Queste le parole del Presidente del Consiglio:

«Siamo pronti in qualsiasi momento e ci auguriamo prestissimo di poter allentare la morsa di queste limitazioni. Siamo confidenti e fiduciosi che ben prima di quella scadenza del 31 luglio fissata all’inizio dell’emergenza si possa tornare alle nostre abitudini di vita, a un migliore stile di vita, perché questa prova che stiamo affrontando ci renderà migliori».

Quindi tutto un equivoco: la data del 31 luglio fissata nella decretazione dello stato di emergenza nazionale di fine gennaio è un termine massimo entro il quale si conta di chiudere definitivamente l’emergenza sanitaria, non la data della durata delle misure restrittive imposte alla popolazione.

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