Coronavirus, appello del medico napoletano: “somministrare a casa i farmaci salvavita”

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Dott. Marfella

Coronavirus: l’appello del Dott. Antonio Marfella per sollecitare il potenziamento dell’uso e della somministrazione dell’idrossiclorochina

Coronavirus: le dichiarazioni del medico napoletano.

Il Dott. Antonio Marfella, Dirigente Medico Responsabile SSD Farmacoeconomia, farmacologo ed oncologo nonché Consulente formale alla Salute del Sindaco De Magistris, in queste ore, ha lanciato un appello sulla sua pagina Facebook.

Come si evince dal video, il Dott. Marfella, sottolinea l’importanza e, soprattutto, l’urgenza di permettere la somministrazione dell’idrossiclorochina domiciliare.

“Abbiamo appreso che la Regione Veneto è partita con la somministrazione a casa dei farmaci salvavita idrossiclorochina nell’epidemia da Covid-19. Ritengo con estrema urgenza di procedere anche a Napoli e in Campania.

Abbiamo due situazioni di estrema gravità: la prima è che non avremo entro il mese di Aprile il numero di posti letto sufficienti per intervenire e poi siamo in ritardo con i tamponi.

Abbiamo appreso, partendo da Napoli, che i farmaci immunomodulatori come il Tocilizumab e, soprattutto, l’idrossiclorochina possono essere utili per cercare di fare qualcosa a casa ma è necessario procedere in tempi velocissimi: entro tre giorni dalla comparsa dei sintomi caratteristici che sono la febbre superiore a 37.5 e la perdita di gusto e/o olfatto.

Ritengo urgentissimo che ad horas e per tutto il mese di Aprile si possa procedere per tutti i cittadini campani paucisintomatici o monosintomatici affinché le persone possano immediatamente ricevere l’idrossiclorochina a casa o ritirala nelle strutture ospedaliere con semplice prescrizione entro due giorni.

Questo può ridurre i casi gravi evitando l’ospedalizzazione o di morire a casa senza poter fare nulla”.

In sostanza, l’appello del Dott. Marfella al Sindaco di Napoli ed al Presidente della Regione De Luca, è di procedere, in tempi brevi, alla somministrazione domiciliare del farmaco antimalarico per ridurre il rischio di ricovero.