Coronavirus, al via la sperimentazione del plasma all’ospedale di Boscotrecase

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Coronavirus, al via la sperimentazione della cura al plasma all’ospedale di Boscotrecase: arriva l’ok del Comitato Etico Campania Sud

Coronavirus: approvata la sperimentazione della cura al plasma.

In prima linea ci sarà il Centro Anti-Covid di Boscotrecase insieme ai centri trasfusionali di Torre del Greco e Castellammare di Stabia.

A renderlo noto è l’ASL Napoli 3 SUD.

Il Comitato Etico Campania Sud ha, infatti, come riporta il Mattino, avallato lo studio sperimentale multicentrico per l’uso del plasma di donatori convalescenti a scopo terapeutico nei pazienti affetti da Covid-19.

La cura al plasma ha portato enormi risultati alla lotta contro il virus: già il Cotugno di Napoli ha iniziato dato il via libera alla sperimentazione del siero di anticorpi prelevato dalle persone guarite.

I medici del suddetto ospedale sono stati i primi a donare il loro plasma dopo aver superato la malattia.

Il Covid Hospital di Boscotrecase già dalla prossima settimana sarà in grado di allestire uno spazio dedicato alle donazioni.

L’azienda sanitaria, come si apprende da una nota, ha dichiarato:

“L’obiettivo primario è valutare l’efficacia della somministrazione di plasma prelevato da donatori convalescenti da Covid-19 e infuso precocemente a pazienti affetti. L’efficacia verrà valutata sulla riduzione della necessità di ventilazione meccanica invasiva definita.

Si tratta di un risultato di grande importanza per l’Asl Napoli 3 Sud che è l’azienda sede del comitato etico Campania Sud, organismo indipendente interaziendale che comprende oltre la Napoli 3 Sud, l’azienda ospedaliera Ruggi d’Aragona e l’Asl di Salerno. Raccogliere il plasma mediante procedura di plasmaferesi con rapidità ed efficacia, mettendolo immediatamente a disposizione del paziente che ne abbia necessità, rappresenta in questo momento una possibilità terapeutica. Ad oggi, tuttavia, non esistono studi in letteratura che ne dimostrino la fattibilità e l’efficacia nell’ambito dell’epidemia mondiale di Sars-CoV2″.