Copa Libertadores si disputerà nonostante alcuni calciatori positivi al Covid
Fonte foto: Rompipallone

Copa Libertadores in Paraguay si disputerà nonostante alcuni giocatori risultano positivi al Covid19, scelta approvata dal Conmebol
La Copa Libertadores continuerà a disputarsi nonostante alcuni giocatori risultano positivi al Covid19.
A darne notizia è il quotidiano sportivo online Sport Mediaset.
La Conmebol (associazione calcistica delle nazioni sudamericane) ha approvato il prosieguo del campionato sudamericano assieme al ministero della salute locale; così il match tra il Libertad (originario del Paraguay) e il Boca Juniors (club dell’Argentina) del 18 settembre potrà disputarsi facilmente.
Insieme al Ministero della salute del Paraguay è stabilito che il club argentino potrà giocare nello stadio di Asunciòn nonostante fosse esploso un focolaio di Covid19 tra i calciatori durante il ritiro. Questo perché, stabiliscono gli esperti della federazione sudamericana, i tamponi effettuati recentemente hanno una carica virale troppo bassa perché qualcuno possa essere contagiato.
Alcuni cittadini del Paraguay hanno espresso la loro preoccupazione per questa partita del Copa Libertadores a causa dei rischi connessi al virus, così hanno preparato diverse azioni legali.
Un comunicato scritto dai cittadini paraguayani e diffuso da Sport Mediaset ribadisce che tali azioni sono finalizzate per “salvaguardare la salute e la vita stessa non solo dei membri del club ma di tutti coloro che risiedono in Paraguay, che hanno seguito le norme e meritano rispetto”.
Ti potrebbe anche interessare: Coronavirus, l’OMS fa marcia indietro: il saluto col gomito non è a norma
ARTICOLO SUCCESSIVO
Lascia un commento