Circhi senza più animali, la Regione Campania approva



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FOTO: cronachedellacampania.it

Svolta storica: in Campania non sono più ammessi animali nei circhi, solo giocolieri e clown. La Regione approva la mozione

In Campania non saranno più ammessi animali nei circhi, la Regione Campania ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, contro l’utilizzo degli animali negli spettacoli circensi.

“Grande giornata – spiega lo stesso Borrelli –  per chi ama gli animali. L’obiettivo è avere i circhi senza spettacoli con gli animali entro i prossimi due anni. Siamo tra i primi in Italia a promuovere un’iniziativa del genere – continua il consigliere – e già in queste ore mi hanno contattato esponenti di altre Regioni, come le Marche, assicurandomi che hanno intenzione di proporre una mozione analoga al più presto”.

“Con la votazione di ieri -conclude Borrelli -la Giunta regionale spingerà il governo a prevedere una ricollocazione, entro il 2021, degli animali detenuti nei circhi presso strutture idonee di cui si farà carico per il mantenimento”.

Una vittoria per quanti si dimostrano sempre più sensibili al tema dello sfruttamento degli animali nei circhi, uno sfruttamento vero e proprio, dal momento che gli animali sono obbligati a vivere in spazi inadatti alla loro specie: spesso vengono incatenati e il loro addestramento è purtroppo più simile a una tortura.

Il circo senza animali nel mondo esiste già ed è comunque molto apprezzato grazie alla bravura di acrobati, trapezisti, illusionisti, clown e giocolieri. Nella maggioranza dei Paesi europei esistono già dei divieti parziali o totali sull’utilizzo degli animali nei circhi. In Grecia, a Cipro e a Malta, ad esempio,  sono completamente vietati. Alcuni divieti parziali, relativi agli animali selvatici, sono da poco presenti nei Paesi Bassi, in Norvegia e in Belgio. L’Italia e la Campania, ora, non sono da meno!

I circensi, però, non ci stanno e sembrano già intenzionati a presentare ricorso contro questo provvedimento.

FONTE: Il Mattino.it

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