Il cenone di Capodanno come da tradizione napoletana



Ecco il cenone di Capodanno come da tipica tradizione napoletana: pesce fresco e l’immancabile cotechino con le lenticchie.

Il Cenone di Capodanno, come quello della vigilia di Natale, a Napoli è una vera e propria tradizione se non un vero e proprio rito per salutare la venuta del primo dell’anno. Nella notte di San Silvestro, infatti,  il menù è molto simile a quello della vigilia di Natale con alcune varianti tipiche da ultimo dell’anno, generalmente tutto a base di pesce.

Antipasti:

l’antipasto ai frutti di mare è il Rè, con ostriche e gamberoni in bella vista.

Primo piatto: 

Spaghetti o scialatielli alle vongole o per chi preferisce ai frutti di mare

Secondo piatto: 

Sempre a base di pesce, preferibilmente a forno in cartoccio e naturalmente è preferibile il pescato del giorno. Al pesce al forno c’è chi preferisce il pesce fritto oppure entrambi per non farsi mancare proprio nulla e salutare nel migliore dei modi l’inizio del nuovo anno. Nel pesce fritto non possono mancare baccalà e capitone.

Contorni: 

la regina dei contorni per tutte le festività natalizie a Napoli si chiama insalata di rinforzo, con i broccoli che la fanno da padrona.

Frutta: 

rigorosamente frutta secca come mandorle, noci e nocelline da spilucchiare nell’attesa della mezzanotte.

A fine cenone:

arriva il tradizionale piatto della notte di San Silvestro a Napoli, lenticchie e cotechino come buon augurio per un anno ricco di buone novelle e soprattutto di tanti denari.

Infine la mezzanotte:

in compagnia di un buon spumante italiano e gli immancabili fuochi d’artificio, rigorosamente LEGALI. Da tutti noi, un augurio di buon anno e felice 2017. 

 

 

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