Cattedra alla moglie del sindaco De Magistris, è polemica



Mariateresa Dolce e Luigi De Magistris

«Sono stata assunta dal concorso del 2012, non dalle graduatorie ad esaurimento». Maria Teresa Dolce, moglie del sindaco De Magistris, risponde cosi alle polemiche in merito all’incarico di docente di Diritto presso l’istituto Casanova. «Ero informata di tentativi di trovare qualcosa di losco nella mia vicenda professionale, come del resto fanno da anni, nelle nostre vite – afferma – E niente, non trovate niente. Potete solo fare allusioni ed insinuazioni che potrebbero anche essere denunciate penalmente». Parole dure quelle scritte su Facebook dalla Dolce, volte a sventrare sul nascere le polemiche e le illazioni nei suoi confronti.

Il post pubblicato dalla moglie del sindaco prosegue con una frecciata non affatto velata al governo Renzi «Vogliamo contestare l’ordinanza? La legge 107/2015? Assolutamente sì – prosegue – Ma non l’ho certamente scritta io, né mio marito. È un’ordinanza ministeriale, del Governo Renzi, notoriamente in idillio con il sindaco di Napoli». «Mio marito non solo ha attaccato pesantemente la legge – sottolinea – ma ha anche partecipato a iniziative organizzate dalle associazioni di insegnanti. Basta cercare, si trova». http://www.istruzione.it/ Una replica al vetriolo che sembra separare ancora di più il sindaco Luigi De Magistris dal Premier Matteo Renzi.

Nel curriculum della moglie del sindaco di Napoli anche attività nelle carceri a favore di minori detenuti, «Ho lavorato nelle carceri, uno dei progetti realizzati a Nisida qualche anno fa, con minori detenuti e ragazzi delle scuole, improntato sulla peer education, è stato un riferimento per un protocollo tra MIUR e Ministero della Giustizia».

Chiarendo la sua posizione la Dolce prosegue «Il Casanova è una scuola del centro storico, ma non è così ambita, è una scuola complicata. Non è certo un liceo del Vomero o di Chiaia, io ho fatto domanda per andarci, perchè ci credo. Ho sempre creduto nel sociale e nell’azione sui minori, prima che arrivino negli Istituti Penali Minorili, dove il fallimento del mondo adulto è già consumato».

Infine una chiosa che sembra mettere un punto alle numerose polemiche «Non solo la moglie di Luigi de Magistris. Gli scouts, il volontariato nei centri di recupero per tossicodipendenti, nelle mense per gli extracomunitari, nei campi Rom, in ospedale da sempre, da quando ero ragazzina. Perché le persone hanno una Storia e non bisognerebbe giudicarle solo perché hanno sposato un uomo che non si stima….così, per dire».

 

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