Casalnuovo, i Nas chiudono un deposito alimentare

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Norme di rintracciabilità non rispettate: a Casalnuovo i Nas chiudono un deposito alimentare

NAPOLI, 21 OTTOBRE – Uno dei requisiti più importanti ai fini della sicurezza alimentare è quello definito dal Regolamento 178/2002, ovvero quello legato alla rintracciabilità del prodotto, e quindi alla possibilità di ricostruire e seguire il percorso di un alimento, di un mangime o di un animale destinato alla produzione alimentare.

Lo scopo è quello di garantire al consumatore finale un prodotto che sia di qualità, che non sia lesivo per la salute umana e anche di isolare un lotto che possa essere in stato di emergenza.

Dal 2006, tramite il Pacchetto Igiene, c’è l’obbligo di rintracciabilità per tutti i prodotti agroalimentari.

A Casalnuovo di Napoli quest’obbligo non è stato rispettato.  Secondo quanto riportato dai colleghi di NavoTv, i Carabinieri del Nas, dopo una serie di ispezioni in alcuni locali commerciali, hanno sottoposto a chiusura e sequestro un deposito non a norma.

Il negozio in questione è sito in via dei Tigli: l’ispezione ha portato alla luce problemi legati alla mancanza di autorizzazioni e a condizioni igienico – sanitarie non idonee al deposito di prodotti (soprattutto carni).