28 Ottobre 2021

Casalnuovo chiude le porte alla camorra

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Casalnuovo, un flashmob per ribadire ‘no’ alla camorra. Il sindaco Massimo Pelliccia: “La violenza e le minacce di questi giorni non ci fanno arretrare di un solo millimetro”

CASALNUOVO – Minacce impresse con le bombolette spray sulla porta d’ingresso, vetri in frantumi e suppellettili distrutte nel bene confiscato alla camorra di via Casarea sgomberato lo scorso giugno. L’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Massimo Pelliccia, ieri, 27 ottobre, ha partecipato alla manifestazione contro la criminalità.

“Con questo FLASHMOB – ha spiegato il primo cittadino di Casalnuovo – vogliamo palesare ulteriormente il nostro impegno. In città il 100% dei beni confiscati utilizzabili è già stato assegnato, mentre per gli altri abbiamo ottenuto finanziamenti che faranno nascere nuove opere sociali. Le minacce ed i danneggiamenti non ci intimoriscono, con questa iniziativa vogliamo affermare che non possiamo sottostare a chi usa la violenza, vogliamo ribadire il potere della speranza e della voglia di cambiamento: due capisaldi ai quali non possiamo rinunciare. Chiediamo collaborazione da parte di tutti, chi gestisce un bene confiscato non può trovarsi da solo davanti alle intimidazioni”.

L’appartamento collocato nel centro cittadino della frazione di Casarea, liberato in estate dagli occupanti ed oggi restituito alla comunità grazie ad un progetto delle Politiche Sociali, si trasformerà in un ‘Centro per la Famiglia’ dove si svolgeranno gli incontri protetti per i minori. Pochi giorni prima dell’inizio dei lavori – stando a quanto raccolto – qualcuno ha fatto irruzione all’interno del bene per distruggere tutto, dai vetri, agli infissi alle suppellettili, per poi imprimere sulla porta d’ingresso, con una bomboletta spray la scritta “Vi taglio la testa se vi prendete la casa”. Un avvertimento che, però, non ferma i progetti che l’amministrazione comunale intende portare avanti. Ieri, infatti, è stato organizzando un flash mob al quale hanno preso parte anche studenti, associazioni, cittadini e politici per lanciare un messaggio chiaro: “La violenza non ci fermerà”.

Massimo Pelliccia e la battaglia alla criminalità

Ad affiancare il sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia, nell’ iniziativa sono intervenuti il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, l’assessore Rosanna Genni per il Comune di Pomigliano d’Arco, il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, la consigliera regionale Vittoria Lettieri – presieduta dall’On.Giampiero Zinzi – ed il coordinatore provinciale di Libera, Antonio D’Amore.

Era fondamentale per noi lanciare un segnale di forte impegno – ha asserrito Massimo Pelliccia – la violenza e le minacce di questi giorni non ci fanno arretrare di un solo millimetro. Anzi, andiamo avanti agendo il più velocemente possibile. Noi Sindaci siamo fortemente esposti: spesso siamo destinatari di minacce e gesti estremi. A me è capitato più volte, ma non bisogna arrendersi. Questo flashmob vuole essere un atto dimostrativo per spingere le Istituzioni competenti a mettere in campo le forze necessarie per restituire socialmente questo bene dall’alto valore simbolico. Non dimentichiamoci che questi danneggiamenti rappresentano un chiaro atto intimidatorio per impedire che questo bene rinasca. C’è chi vuole che questo appartamento rimanga al buio, noi invece lo porteremo alla luce  trasformandolo in luogo di tutti, per tutti”.

Vittoria Lettieri, la vicepresidente della Commissione sui beni confiscati della Regione Campania, ha detto: “Non potevamo mancare, saremo sempre accanto ai sindaci per tutelarli ed affiancarli in queste battaglie per la legalità. Episodi come questo, purtroppo, non sono isolati, ma non mancherà il nostro impegno. Siamo qui per testimoniare che questi beni appartengono alla comunità e vanno tutelati con l’interesse ed il lavoro di tutti”.

Anche il deputato Gianluca Cantalamessa, capogruppo Lega della commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie, si è espresso sulla vicenda. Le sue parole:

Intollerabile la frase di minaccia scritta sull’immobile confiscato ai sistemi malavitosi a Casalnuovo dove, alla risposta delle istituzioni comunali e regionali unite oggi nel flashmob No alla Camorra, seguiranno azioni significative della Commissione Antimafia che sarà presente quanto prima su quei territori. Lo Stato è al fianco del sindaco Massimo Pelliccia e di tutta la comunità di Casalnuovo, comune che vanta il riutilizzo del 100% dei beni confiscati. Abbiamo già messo in campo misure e forze atte a tutelare ed affiancare gli amministratori degli enti locali affinché non siano lasciati soli in queste battaglie per la legalità anche grazie al vademecum redatto dal IX Comitato in cui vi sono indicazioni chiare su come gestire il riutilizzo delle decine di migliaia di immobili, aziende e beni confiscati alla criminalità organizzate e da reimpiegare per utilità pubblica e sociale”.

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