Capodanno senza Rai, incomprensione Comune-Regione

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Sembra proprio che la diretta in seconda serata del Capodanno di Napoli sulla Rai non ci sarà. Incomprensioni tra Comune e Regione hanno portato il caos

Era tutto organizzato, bastava solo attendere l’arrivo del Capodanno per poter trasmettere in seconda serata sulla Rai la diretta dal lungomare di via Caracciolo.

Ma qualcosa non sembra esser andato per il verso giusto, creando grande confusione tra i due enti.

Per l’occasione si era espressa favorevolmente anche la conferenza dei servizi di Palazzo San Giacomo, mentre la società di produzione ed ideatrice del progetto stava organizzando l’intero cast. Era stato tutto scelto: presentatori, artisti, ma qualcosa è andato storto portando ad un vero e proprio caos.

Ma ciò che ci si domanda ad oggi è: cos’è che andato storto? A quanto pare, un vero e proprio corto circuito tra Comune e Regione. Ritardi, incomprensione, tentennamenti burocratici, hanno fatto sì che il progetto andasse in fumo, un progetto che sarebbe costato complessivamente circa 300 mila euro.

Nelle ultime settimane ci sono stati numerosi messaggi e telefonate tra i due uffici di Gabinetto degli Enti, che come conseguenza hanno portato al capo di Gabinetto del Comune, Attilio Auricchio, la richiesta agli uffici regionali di valutare la possibilità di finanziare lo spettacolo.

I giorni passano ma una risposta non è mai arrivata, dunque a pochi giorni dal Capodanno, gli organizzatori hanno deciso di abdicare per non rischiare di ritrovarsi senza fondi a disposizione.

Ovviamente – come in un ogni vicenda – le due parti danno le proprie spiegazioni di fronte a questo episodio, raccontando la propria verità: il Comune si aspettava maggiore elasticità da parte della Regione sull’iter da seguire; la Regione invece, di ricevere con largo anticipo il progetto per poter avviare le pratiche di finanziamento.

Dunque sembra che il Capodanno di Napoli non potrà essere trasmesso. Ma quanto accaduto non è un avvenimento anomalo, già in precedenza ci furono delle incomprensioni fra i due enti. Basti ricordare gli scontri sui fondi erogati da Palazzo Santa Lucia per la Kermesse “ luci d’artista“. Quei famosi tre milioni di euro che il sindaco di Napoli non è mai riuscito a mandare giù.