Campania: sinergia tra istituzioni per creare sviluppo

Sviluppo

Maggiore sinergia tra Istituzioni per creare sviluppo e “Sviluppo Campania” a supporto della P.A.

Oggi in Consiglio regionale presso la III Commissione permanenteAttività produttive – Programmazione, Industria, Commercio, Turismo, Lavoro ed altri settori produttivi” si è tenuta l’audizione cui hanno partecipato, per la Giunta regionale, l’Assessore alle Attività produttive, Amedeo Lepore, e per il Consiglio, il Questore alle Finanze dell’Ufficio di Presidenza, Antonio Marciano.Lepore

L’incontro si prefiggeva la costruzione di una maggiore e migliore sinergia per una programmazione che crei “le necessarie condizioni per lo sviluppo economico del nostro territorio e a sostegno delle nostre attività produttive” come afferma il Consigliere Marciano.

L’Onorevole Marciano ritiene che per recuperare il gap di sviluppo che ancora divide il Mezzogiorno dal Nord del Paese, come evidenziato dall’ultimo rapporto SVIMEZ, “In Campania occorre puntare sulle eccellenze e sull’innovazione, lavorando in piena e costante sintonia col Governo nazionale”. Inoltre, aggiunge: “Con il Ministero dello Sviluppo, ad esempio, non possiamo avere in atto solo tavoli di crisi, ma è necessario aprire un vero confronto per la valorizzazione delle nostre eccellenze produttive. E poi puntare su tutto ciò che consente di rilanciare le attività produttive e il lavoro, quindi infrastrutture, reti per la distribuzione dell’energia, trasporti, semplificazione amministrativa, innovazione, cultura e comunicazione”.Marciano

A completamento delle idee a sostegno di un nuovo deal il Consigliere Antonio Marciano ritiene che tra le priorità “bisogna rilanciare, correggendo gli errori del passato, la grande opportunità del progetto Garanzia Giovani, e cambiare marcia sui fondi europei. In questo ultimo ambito abbiamo a disposizione un grande strumento, Sviluppo Campania, che può essere attrezzata a supportare la Pubblica Amministrazione, ma dobbiamo aprire una stagione nuova per far funzionare questa società al meglio delle proprie potenzialità, aprendo alle competenze e alle professionalità”.

In attesa che le buone idee, nonché le buone intenzioni si concretizzino in scelte politiche che portino, al tessuto produttivo Campano, sviluppo e opportunità ad un territorio per molti versi penalizzato sotto troppi aspetti si può solo confidare che iniziative come queste riescano a concretizzare quelle sinergie istituzionali tra Governo regionale, nazionale e non ultima l’Unione Europea, che già svolge il suo ruolo con i finanziamenti dei Progetti Operativi che spesso, come accaduto per la passata legislatura presieduta dall’On. Caldoro, ha dato esiti non proprio lusinghieri.