Campania, Polizia Ferroviaria netto miglioramento della prevenzione nel 2018

Polizia Ferrovi
Polizia Ferroviaria

In Campania, secondo l’ultimo bilancio, la polizia ferroviaria ha notevolmente migliorato la propria attività operativa nel 2018

Secondo quanto affermato nel comunicato stampa del Compartimento Polizia Ferroviaria, il 2018, per la Campania, è stato caratterizzato da un notevole miglioramento dell’esercizio operativo di tale ente. Tutto ciò grazie ad una vera e propria rivoluzione che ha visto coinvolta l’intera attività di vigilanza e prevenzione nelle stazioni ferroviarie.

Tra le novità più importanti di questo 2018 c’è sicuramente l’introduzione di nuovi posti avanzati di controllo, evidenziati mediante il posizionamento di nastri tendiflex e di desk contrassegnati dai loghi istituzionali della Polizia Ferroviaria.

Queste le parole espresse nel comunicato in merito agli obiettivi raggiunti tramite questi strumenti: “Grazie all’istituzione di questi posti avanzati di controllo si è raggiunto un duplice obiettivo: le persone in ingresso ed in uscita, transitando attraverso i varchi presidiati dal personale della Polizia Ferroviaria, hanno l’immediata percezione della presenza e dell’operatività delle forze dell’ordine, ed al contempo chiunque acceda in stazione passa sotto lo sguardo dei poliziotti, che possono così monitorare più agevolmente gli ingressi ed individuare eventuali sospetti da sottoporre a controllo identificativo, con innegabili riscontri positivi in termini di sicurezza reale e percepita”.

Inoltre a confermare la straordinaria annata dell’intero ente poliziesco ci sono i risultati statistici. Solo nel 2018 i delitti complessivamente denunciati sono diminuiti del 14%. In particolare i furti, che rappresentano il reato più diffuso in ambito ferroviario, nel 2018 sono diminuiti del 13% rispetto al 2017 (questa flessione arriva al -16% nella stazione di Napoli Centrale).

In fine, rispetto al 2017, è stato registrato l’aumento del numero dei soggetti controllati (+40%); del numero degli arresti (+17%); del numero dei denunciati (+13%); del numero dei sequestri amministrativi (+28%) e del numero dei venditori abusivi sanzionati amministrativamente (+7%).