Calcio Napoli, ADL mette alle strette Conte
ADL sul tecnico salentino: "Conte è una persona molto seria. Ha un contratto con me. Non mi abbandonerà mai all'ultimo minuto"
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Aurelio De Laurentiis ha rilasciato un’intervista a The Athletic nella quale ha tracciato un bilancio che va oltre il campo, toccando i temi del futuro tecnico azzurro, della gestione aziendale e della filosofia del calcio. Il presidente si è soffermato sulla figura di Antonio Conte, inviando una sorta di ultimatum al tecnico salentino.
Con lo Scudetto ormai sfumato, l’obiettivo primario resta la blindatura del piazzamento in Champions League. Allegri, Inzaghi e Mancini, in caso di divorzio consensuale tra Conte e ADL, sembrano essere i profili più adatti.
Il rapporto tra ADL e il tecnico salentino
Il presidente si è soffermato anche sul suo rapporto con Conte: “Ci siamo conosciuti dieci anni fa alle Maldive. Eravamo in vacanza, nuotavamo insieme. Ho conosciuto sua moglie e sua figlia. Mentre pescavamo, mi ha raccontato la sua teoria sul calcio. Mi ha affascinato. Era come uno scrittore che mi racconta di un film grandioso, incredibile, da realizzare. Quando è arrivato il momento, non ho esitato a contattarlo e a convincerlo a venire ad allenare il Napoli. Ed è stato un matrimonio felice. Antonio è tipo… ti ricordi il film di Stanley Kubrick sull’esercito?. Questo è Antonio Conte. Quando lavori per 100 milioni di tifosi, hai un’enorme responsabilità. Non puoi scherzare. Ma i giocatori hanno 17, 18, 21 anni. Sono ragazzi, guidano Ferrari o Aston Martin, quindi possono commettere errori. Perciò devi guidarli con mani ferme. Antonio è perfetto da questo punto di vista. Inoltre, è un grande allenatore perché ha un’idea di come difendere. Quando difendi, probabilmente vinci. Se vuoi solo attaccare, probabilmente perdi. Forse è più emozionante, ma probabilmente non vinci niente”.
ADL su Conte: “Non mi abbandonerà mai all’ultimo minuto”
Sul futuro di Conte e l’ipotesi che il tecnico salentino vada ad allenare la Nazionale, ADL ha le idee chiare: “Innanzitutto, al momento non abbiamo un presidente della federazione. Quindi nessuno può decidere di nominarlo. Perciò, prima di tutto, dobbiamo risolvere il problema della federazione. Altrimenti, dovremo aspettare le nuove elezioni della federazione, a metà giugno. Antonio Conte è una persona molto seria. Ha un contratto con me. Non mi abbandonerà mai all’ultimo minuto. Perché creerebbe un grosso problema per il Napoli. Se si sacrifica dopo due anni di lavoro per costruire un Napoli fortissimo… è pur sempre una sua creazione. Quindi ucciderebbe il suo bambino, abbandonandolo proprio all’ultimo minuto? Oppure… decide subito e dice “Vorrei andare”. In tal caso avrei il tempo, tra aprile e maggio, di trovare qualcun altro che lo sostituisca. Altrimenti, non credo che il signor Conte abbandonerà mai il Napoli. È un uomo serio e professionale. Se fossi un allenatore, prima di accettare ci penserei cento volte”.
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