Caivano, gestiva un bunker per vendere droga: arrestato

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Gestiva il traffico di stupefacenti a Caivano dal suo bunker adibito a punto vendita: arrestato dopo un blitz della Polizia

Il Parco Verde di Caivano è ancora protagonista di dinamiche criminali, in particolare di spaccio di stupefacenti. Questa volta ad essere smantellata non è una piazza di spaccio, bensì un bunker della droga.

A seguito di indagini condotte dagli agenti della Polizia di Stato, del Commissariato “Afragola”, Carmine Lucarelli, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per il reato di detenzione e spaccio di stupefacenti.

L’attività investigativa ha permesso di individuare l’abitazione di Lucarelli, come punto di vendita che attirava numerosi consumatori. Un vero fortino, con tanto di impianto di video sorveglianza, portoncini ermeticamente rinforzati per ostacolare o negare un eventuale accesso da parte delle forze dell’ordine.

L’irruzione nel bunker e l’arresto

 

Tenuto conto delle precauzioni messe in atto dal Lucarelli, gli agenti sono intervenuti, non appena hanno avuto l’occasione giusta, facendo irruzione nell’appartamento.

Lucarelli ha cercato di fuggire, portando con sé numerose banconote e una busta piena di piccoli involucri di cocaina. Nonostante la fuga, gli agenti sono riusciti subito a bloccarlo e a condurlo presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Nel bunker di Caivano sono stati sequestrati 108,35 grammi di cocaina e tutto il materiale occorrente per il confezionamento e la distribuzione delle dosi.

Continuano le attività investigative al fine di identificare i complici che, al momento dell’irruzione, sono scappati via.