Bruschetta da 50 m: a Napoli é record

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Bruschetta Immagine tratta da Vesuviolive

A Napoli, in Piazza Dante è Record: la più lunga bruschetta al pomodoro tutta da mangiare. Cinquanta metri di pura Campania

Cerasa Fest, Piazza Dante, Napoli. Stamattina, 8 giugno Coldiretti Campania e Campagna Amica hanno realizzato una bruschetta da guinness con sole materie prime di qualità: ben 52,2 m di impasto infornato. La farina proviene dall’azienda agricola Dolcezze del Sannio di Paduli, Benevento. Si tratta di un prodotto ricavato dal grano di Risciola. L’olio, invece, è quello fornito da Aprol Campania, un’organizzazione che raccoglie attorno a sé 12mila produttori ovicoli. Il pomodoro è il San marzano della Danicoop di Sarno. Ad insaporire il tutto aglio e origano sarnese. Una delizia per il palato.

L’iniziativa è stata patrocinata dal sindaco Luigi de Magistris che, insieme a Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania, ha versato l’ultimo filo d’olio sulla bruschetta, dando poi il via alla grande abbuffata. In tantissimi a partecipare: la pietanza da record è stata divorata in 10 minuti. Turisti e passanti ne sono rimasti estasiati.

La manifestazione, giunta ormai alla terza edizione, terminerà domani, 9 giugno. L’invito di Coldiretti è di partecipare numerosi per assaggiare le delizie contadine e per vivere un momento differente di convivialità: ad attendere i più piccoli ci sarà lo spettacolo dei burattini di Giò Ferraiolo.

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Sarei Acciaio, se fossi un materiale, intendo. Se potessi scegliere quale, sarei acciaio inox, brillante luminoso e resistente - anche alla corrosione - che, seppur non avanguardista come il corten, è sempre adatto, in ogni occasione. Invece sono una semplice lega ferro-carbonio, ma mi piaccio così: - ho la giusta percentuale di carbonio, quella che riesce a mediare fragilità e duttilità e quindi mi snervo, mi incrudisco e spero di non spezzarmi mai; - sono resiliente - sono instabile a volte, specie se mi arriva un forte colpo dall'alto, ma di solito, dopo un attimo di assestamento, torno in me e resisto; - ho mille sfaccettature e forme, posso essere una barra, un profilato o una lamiera; - sono attratta dai miei simili, che siano giunti o giunzioni e quei pochi che mi ispirano di più li tengo ben saldi a me; - so stare sola, ma splendo di più accanto al vetro o a dei pannelli di castagno; - amo il caldo e pure il freddo non mi spaventa, mi adatto a tutte le situazioni; - sono tenace e anche leggera. Se fossi un materiale sarei Acciaio e ora sapete anche il perché.