Bozze d’esame in ufficio: condannato Visone, noto architetto

salvatore Visone

Salvatore Visone, ex presidente dell’Ordine degli Architetti di Napoli, condannato ad un anno e tre mesi di reclusione . Nel novembre del 2013 fu trovato con le bozze d’esame di abilitazione nel suo ufficio

Nel novembre del 2013 fu sorpreso con le bozze d’esame di abilitazione alla professione di architetto nascoste nel suo ufficio.

Visone

Oggi Salvatore Visone, noto architetto ed ex-presidente dell’Ordine a Napoli e Provincia, è stato condannato ad un anno e tre mesi di reclusione.

A condannarlo è stato il tribunale di Nola, che gli ha contestato il reato di rivelazione di atti di ufficio. Assolte, invece, le due collaboratrici dell’architetto: Assunta Visone ed Annalisa Lala.

Quando Visone fu trovato in possesso delle bozze d’esame, mancavano solo due giorni al concorso pubblico per l’abilitazione. Le copie di queste ultime bozze furono trovate nell’auto di Lala, la quale subito indicò Visone come responsabile.

Rintracciato dalle forze dell’ordine, Visone affermò che le bozze d’esame non erano tali, ma che si trattava solo di “elaborazioni personali” sui possibili argomenti oggetto della prova.

Come rivelato, tuttavia, dalle indagini successive, i documenti in mano a Visone erano troppo ordinati e impaginati perché potesse trattarsi soltanto di ipotesi. Come infatti dimostrò il blitz dei Carabinieri alla Federico II due giorni dopo, le tracce della prova erano proprio quelle.

Riunita la commissione, la traccia fu cambiata e i candidati poterono procedere regolarmente allo svolgimento della prova, mentre Visone fu deferito all’Ordine e sospeso.

Oggi, tre anni dopo quegli eventi, è arrivata la condanna.

Non si esclude, comunque, che Visone possa richiedere un ricorso in appello. Per gli avvocati che stanno analizzando il caso, le tracce in mano a Visone non furono comunque utilizzate al concorso.

Già ora l’architetto, che ha uno studio a Marigliano, se l’è cavata con una condanna più mite, dato che i PM avevano chiesto per lui una condanna ad un anno e sei mesi. Questa ora potrebbe ulteriormente ridursi in secondo grado.

Visone ha comunque mantenuto la carica per tutto il tempo del processo.