31 Agosto 2026

Bonus ristrutturazioni 2027, ecco cosa cambia dal prossimo anno

Scattano gli ultimi mesi per usufruire delle aliquote correnti prima dei nuovi tagli. I dettagli nell'articolo

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BONUS RISTRUTTURAZIONI 2027 – L’assetto dei bonus edilizi si avvia verso una nuova fase di ridimensionamento. I mesi finali dell’anno rappresentano l’ultima finestra utile per sfruttare l’attuale schema di incentivi fiscali prima dell’entrata in vigore delle nuove norme, che renderanno gli interventi di ristrutturazione edilizia progressivamente più onerosi per i contribuenti.

Il nuovo schema delle detrazioni: il doppio binario e la stretta sulle seconde case

Il quadro normativo ha introdotto un meccanismo a “doppio binario” che distingue la misura della detrazione IRPEF in base alla destinazione d’uso dell’immobile:

  • Prima casa (abitazione principale): La detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia è confermata al 50% delle spese sostenute, fino a un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.
  • Seconde case e altri immobili: L’aliquota si riduce al 36%, sempre mantenendo il tetto massimo di spesa fisso a 96.000 euro.
  • Modalità di recupero: Il beneficio fiscale resta fruibile esclusivamente sotto forma di detrazione IRPEF da ripartire in 10 quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi.

Prospettive future: l’ulteriore taglio delle aliquote dal 2027

Pianificare i lavori nel breve periodo risulta determinante in vista della traiettoria di progressiva riduzione delle aliquote già tracciata per i prossimi anni:

  • Addio a cessione del credito e sconto in fattura: Resta confermata l’eliminazione definitiva dei meccanismi di Cessione del Credito e Sconto in Fattura, lasciando la detrazione diretta in dichiarazione dei redditi come unica via per accedere all’agevolazione.
  • Taglio dal 1° gennaio 2027: L’aliquota per le abitazioni principali scenderà dal 50% al 36%, mentre per le seconde case e gli altri immobili subirà una flessione al 30%.
  • Regime definitivo dal 2028: Le detrazioni si assesteranno su un’aliquota unica del 30%, accompagnata dal dimezzamento del limite massimo di spesa detraibile, che passerà a 48.000 euro per unità immobiliare.

Fonte: Io Donna

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