Banda di rapinatori sgominata a Napoli

piazza di spaccio
Immagine di repertorio, da web

Sgominata a Napoli banda di rapinatori che si fingevano carabinieri: in manette finiscono sei persone

Sgominata a Napoli banda di malviventi che indossavano la divisa, fingendosi carabinieri, per poter rapinare in case e negozi: in manette finiscono sei persone.

A beccarli sono stati i carabinieri, quelli veri, che a settembre avevano iniziato le indagini a seguito di una violenta rapina avvenuta in un appartamento del quartiere San Carlo all’Arena.

In quell’occasione uno dei malviventi era riuscito ad entrare nell’appartamento, travestito da militare dell’arma, fingendo di dover fare un controllo.

Una volta entrato nel cortile della villa l’uomo si fa raggiungere da quattro complici che, a volto coperto, puntano una pistola alla tempia della vittima costringendola a consegnare gioielli e denaro.

Durante le indagini, eseguite dai militari dalla Stazione di Napoli-Marianella, è stato possibile risalire ai tutti i componenti della banda e al loro modus operandi grazie anche alla presa visione di numerose telecamere di videosorveglianza.

I militari, come riportato anche dai colleghi de Il Mattino, hanno attribuito con certezza ai rapinatori anche un’altra rapina avvenuta nello scorso mese di ottobre in una sala scommesse di via Santa Maria a Cubito.

È scattato, pertanto, stamane l’ordine di arresto per Maurizio Abbagnano, Antonio Castaldo, Marco Maddaloni, Giuseppe Palmieri, Domenico Palumbo e Luca Thomas Brynley, tutti di età compresa tra i 32 e i 42 anni.

Le accuse nei loro confronti sono: rapina, porto abusivo di arma da fuoco, sequestro di persona e detenzione illegale di segni distintivi in uso ai corpi di polizia.

Le indagini a carico degli arrestati proseguono per riuscire a risalire ad altre rapine da essi commesse con le medesime modalità.