AUTO DATA ALLE FIAMME MARANO – Un grave episodio di cronaca e inciviltà si è verificato a Marano di Napoli, dove l’automobile di un uomo affetto da una grave patologia è stata distrutta da un incendio nella notte. La vittima è Raffaele Rosa, 36 anni, affetto dal 2019 da sclerosi multipla primariamente progressiva (Smpp) e totalmente invalido.
Il sospetto è che si sia trattato di una vendetta legata a un bigliettino che l’uomo aveva lasciato qualche giorno prima sul parabrezza di un’auto parcheggiata senza autorizzazione sullo stallo riservato ai disabili.
La dinamica dell’incendio a Marano di Napoli
L’episodio è avvenuto alle 3 di notte sotto l’abitazione della famiglia in via Ungheria. Raffaele si è svegliato a causa di un boato e, affacciandosi, ha visto la propria vettura — una Hyundai i10 acquistata soltanto cinque mesi prima — completamente avvolta dalle fiamme.
L’intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato conseguenze peggiori e messo in sicurezza la zona. Sull’accaduto indagano ora i Carabinieri della Compagnia di Marano, ai quali la vittima ha sposto formale denuncia.
Raffaele Rosa ha così descritto quei momenti di terrore: «Sono vivo per miracolo grazie ai pompieri, ma negli occhi ho ancora lo sguardo di paura di mia moglie e di mio figlio. Poteva essere una strage».
L’ipotesi ritorsione: il bigliettino sullo stallo per disabili
Alla base del presunto gesto intimidatorio ci sarebbe un evento accaduto circa dieci giorni prima dell’incendio. Tornato a casa con la famiglia, Raffaele aveva trovato il posto auto riservato ai disabili occupato da un veicolo sprovvisto del necessario tesserino autorizzativo.
Invece di chiamare subito le forze dell’ordine, il 36enne ha scelto di lasciare un messaggio dai toni educati ma fermi sul parabrezza dell’auto in sosta vietata:
“Ti auguro con tutto il cuore di poter avere i requisiti per parcheggiare”.
Poco tempo dopo è avvenuto il rogo, alimentando il forte timore che l’atto incendiario sia stato una risposta violenta a quella segnalazione. L’amaro sfogo di Raffaele riassume la rabbia per una situazione del genere:
«Un disabile che vuol far rispettare i suoi diritti deve avere paura? Non deve ribellarsi? A chi mi ha incendiato l’auto dico: prendetevi pure il posto disabili, ma prendetevi anche la disabilità».
Le reazioni e la catena di solidarietà
Sulla vicenda sono intervenute le istituzioni locali e diverse associazioni del territorio:
- Ripristino dello stallo: La Polizia Municipale di Marano si è attivata per ripristinare la segnaletica dello stallo comunale danneggiato dalle fiamme.
- Supporto istituzionale: Il parlamentare Francesco Emilio Borrelli (AVS) ha espresso vicinanza alla famiglia, definendo l’accaduto un atto incivile e un’intimidazione intollerabile, e sollecitando le forze dell’ordine ad individuare i responsabili.
- Iniziativa benefica: L’associazione La Battaglia di Andrea, attiva nella tutela dei diritti delle persone con disabilità, ha promosso insieme a Borrelli una raccolta fondi per aiutare Raffaele e la sua famiglia a riacquistare l’automobile.
Fonte: Fanpage.it
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