25 Febbraio 2026

Autista del bus sfregiato al volto con lo smartphone

L’autista ha chiesto a uno studente di mostrare il biglietto o l’abbonamento

pexels

autista del bus sfregiato

AUTISTA DEL BUS SFREGIATO-Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 25 febbraio 2026, un autista di autobus dell’azienda AIR Campania in servizio sulla linea extraurbana Aversa–Mondragone ha subito una violenta aggressione da parte di un giovane passeggero. Tutto è cominciato durante il normale controllo dei titoli di viaggio. L’autista ha chiesto a uno studente di mostrare il biglietto o l’abbonamento, come previsto dalle procedure aziendali. In risposta, il ragazzo ha reagito in modo estremamente aggressivo. Ha colpito il conducente più volte con lo smartphone.

L’aggressione ha avuto conseguenze gravi. L’autista ha subito due profonde lacerazioni alla testa, sanguinando copiosamente. Nonostante i colpi subiti, ha mantenuto sangue freddo e ha fermato il bus per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente e potesse mettere in pericolo tutti i passeggeri a bordo. Fortunatamente alcuni passeggeri si sono immediatamente attivati per prestare soccorso fino all’arrivo dei servizi di emergenza. Dopo l’aggressione, hanno trasportato il conducente al pronto soccorso, dove i medici gli hanno applicato cinque punti di sutura per chiudere le ferite alla testa. Le condizioni sanitarie dell’uomo sono apparse come serie ma non tali da poterlo considerare in pericolo di vita.

Autista del bus sfregiato: i commenti dei sindacati

A commentare l’episodio anche i rappresentanti sindacali. Secondo USB Lavoro Privato, infatti, questo caso dimostra di nuovo come la mancanza di adeguate misure di protezione per gli autisti renda il loro lavoro ogni giorno più pericoloso. In particolare, il sindacato ha richiamato l’attenzione sull’importanza di installare paratie protettive attorno al posto di guida, così come previsto dalla normativa CUNA sulla sicurezza. I rappresentanti ritengono che, se queste barriere fossero già state installate, l’autista probabilmente non avrebbe subito ferite così gravi. In conclusione, l’aggressione subita dall’autista non è soltanto un episodio isolato di violenza, ma viene utilizzata dalle organizzazioni dei lavoratori per ribadire la necessità di interventi concreti che aumentino la sicurezza del personale di trasporto pubblico, un fronte che in molte aree italiane, compresa la Campania, continua a essere un tema centrale per aziende, istituzioni e sindacati

Fonte: Fanpage

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Napoli: inseguimento nella notte, arrestati due minorenni