Attualità: “De Luca come Ceausescu”; scoppia la polemica con de Magistris



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Fonte foto: il Roma.net

Attualità: nuovo scontro tra Vincenzo De Luca e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il quale ha paragonato il presidente campano al dittatore Ceausescu

Attualità– Alla vigilia della Cerimonia d’apertura dell’Universiade, il sindaco de Magistris, che ha presenziato all’ultimo percorso della Torcia da Piazza del Plebisicito, è intervenuto sull’iniziativa attaccando De Luca.

Oggi, è arrivata l’ultima provocazione del sindaco partenopeo che ha acceso una nuova polemica. Infatti de Magistris ha criticato De Luca e l’ha paragonato a Nicolae Ceausescu, dittatore della Romania.

In seguito alla dichiarazione, il quotidiano la Repubblica, ha ricondotto la sua dichiarazione anche al fatto che non abbia partecipato alla conferenza di presentazione dell’evento, tenutasi ieri.

Così, de Magistris ha replicato con le seguenti parole:
“E’ evidente che c’è stata una grave violazione dei canoni di correttezza istituzionale. […], abbiamo fatto capire che senza la città non si muove un battito d’ali e garantito il massimo supporto. Per me la questione è chiusa. Noi abbiamo appreso della conferenza solo nella giornata di sabato e avevamo evidenziato che ritenevamo grave che non fosse previsto un intervento di saluto della città e quindi del sindaco di Napoli. Ci era stata data ragione ma ieri mattina le cose sono nuovamente cambiate ed è evidente che non posso assistere alla conferenza di altri”.

A seguire, il primo cittadino ha affermato che il merito di ospitare tale evento va alla città di Napoli, nonostante le diverse difficoltà incontrate in precedenza:
“La Regione Campania era per il rinvio, mentre il governo nazionale era orientato ad annullare l’evento. Entrambe le istituzioni, comunque, erano contrarie a fare le Universiadi […] nel 2019. Quando intervenni io dissi che Napoli si sarebbe fatta trovare pronta perché conosco l’encomiabile capacità della mia città. Si può prendere il verbale, è tutto scritto. Se oggi siamo qua è merito esclusivo delle donne e degli uomini della nostra città”.

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