ARSAN approvata la legge per lo scioglimento

De Luca

Il Consiglio Regionale della Campania approva la legge per lo scioglimento dell’ARSAN

Come annunciato nella conferenza stampa, che il Presidente De Luca tenne per illustrare i primi 5 mesi di attività della Giunta, il 18 novembre scorso, nella quale comunicò che avrebbe eliminato l’ARSAN, con l’approvazione in Consiglio Regionale della legge ha tenuto fede a quanto dichiarato prevedendone così lo scioglimento.

A riguardo De Luca ha dichiarato che “Questa decisione conferma più di ogni atto politico, che nella sanità campana si volta pagina. E’ finito il tempo dei gruppi di potere, delle clientele e dei padrini“.

Il comunicato stampa della Regione riporta che la legge per lo scioglimento dell’ARSAN è stata approvata e che così “Si cancella un agenzia che nei fatti si è rivelata un inutile doppione di funzioni. Oltre al risparmio che ne conseguirà si introducono una serie di importanti innovazioni, a cominciare dall’introduzione di un ufficio ispettivo in grado di controllare spese e produttività delle aziende sanitarie”.

Inoltre, grazie all’intervento normativo, “si produrrà una netta semplificazione nelle modalità di nomina dei direttori generali delle Asl e degli enti del Servizio sanitario regionale”.

Ricordiamo che nelle settimane immediatamente dopo le elezioni furono revocati, perché ritenuti illegittimi da un parere dell’Avvocatura regionale, una decina di incarichi dirigenziali conferiti proprio all’ARSAN.

La legge prevede all’art. 4, oltre la soppressione dell’Agenzia, che entro il 31 dicembre, la Giunta proceda alla ricognizione delle risorse umane esclusivamente già in comando presso gli uffici dell’ARSAN e all’analisi delle relative professionalità per verificare la possibilità di assegnare ai competenti uffici delle strutture amministrative regionali alcune delle suddette risorse umane in comando nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia.

Infine, continuando sulla scelta, di De Luca, della riduzione delle Agenzie, all’art. 1 della legge di stabilità regionale 2016, si è prevista la soppressione dell’Agenzia per il Lavoro e l’Istruzione (ARLAS).