24 Marzo 2021

Armi USA, acceso il dibattito tra Roberto Saviano e Francesco Costa

Armi USA

Armi USA, dopo la nuova strage si è acceso su Instagram il confronto tra Roberto Saviano e il giornalista Francesco Costa

In seguito alle nuovi stragi in Colorado ed ad Atlanta, torna il dibattito della armi negli USA con il recente post dello scrittore napoletano Roberto Saviano.

Armi negli USA, Saviano racconta l’America povera e rurale

Il tutto inizia con un post su Instagram dove possiamo vedere due donne e un poliziotto della SWAT. In alto la scritta “This is America” mentre in basso abbiamo “Atlanta, 16 marzo- 8 morti. Colorado, 23 marzo- 10 morti.”

In seguito, il giornalista afferma che non viene raccontata la vera essenza dell’America, lontana dai quartieri di New York, San Francisco e Los Angeles; “il peggior posto che possiate immaginare”.

“Miseria, disoccupazione, diffidenza ed armi, armi e ancora armi. […] Queste stragi non sono un’eccezione- benchè conseguenze di deliri, psicosi e gravi disagi psichiatrici- sono parte di una cultura e di una pratica sociale che, se riduciamo ad atto folle, non comprenderemo mai.”

Alla fine del post, Saviano auspica una “vera rivoluzione americana” dove si ponga freno alle armi.

 Francesco Costa: “le armi sono l’unica cosa di cui abbia paura quando sono in America.”

Questa mattina, è arrivata la risposta di Francesco Costa,  giornalista presso il quotidiano il Post, ha commentato la vicenda.

In primis, Costa descrive Atlanta come una città multietnica e attenta alla formazione professionale e universitaria dei suoi cittadini mentre il Colorado è elogiato per il suo progressismo per aver legalizzato la marijuana e i matrimoni tra coppie gay.

“Sono città perfette, Atlanta e Boulder ? Certo che no. Hanno i problemi delle città più sviluppate di tutto il mondo, e anche qualcuno in più. […] Le stragi di questi giorni dipendono da quanto Atlanta e Boulder siano luoghi “crudeli e isolati”, “provinciali e razzisti”, “ignoranti” […] addirittura “il peggior paese che possiate immaginare”. […+ Chiederti come mai ogni anno centinaia di migliaia di persone facciano di tutto per trasferirsi ad Atlanta e a Boulder e non in Yemen, in Niger, a Ciudad Juarez o anche nelle nostre città di origine Napoli e Catania […] ?”

Costa afferma che l’America di provincia è stata raccontata da scrittori come Steibeck, Markley, Isenberg, Vance ma anche da film e serie tv.

Infine Costa ribadisce che le “armi sono l’unica cosa di cui abbia veramente paura quando sono negli Stati Uniti“. Il tutto nonostante metà delle armi possedute appartiene al tre percento della popolazione.

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