Analisi ironico/obiettiva dell’ultima giornata di serie A



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Torna anche questa settimana, l’analisi ironica/obiettiva di 4 match della serie A tim, a cura dell’ ultràmico Luca Gulotta

Cari ultràmici ecco a voi le 4 partite della giornata odierna di serie A da me scelte per la solita analisi ironico tattica

Torino-Inter 0-1

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A Torino i nerazzurri di Mancini incontrano i granata di Mr Ventura.

Dopo 11 giornate possiamo dire che l’inter è una squadra tostissima, con una difesa ben organizzata, un signor portiere ma un gioco pessimo.

Alla mezz’ora è Kongdombia a sbloccare il risultato sfruttando un casualissimo schema su calcio piazzato e da solo davanti al portiere granata non può che insaccare.

La risposta del Torino non si fa attendere, ma un Baselli troppo inconcludente non può certo scardinare la porta difesa da un handanovic in splendida forma.

E’ proprio del portiere nerazzurro l’intervento più bello di tutta la giornata di serie A, quando prima respinge un tiro ravvicinato di Quagliarella e poi salva tuffandosi coraggiosamente tra i piedi di Baselli che non riesce in un facile Tap-in.

Partita discretamente noiosa. per fortuna contemporaneamente partiva il Moto GP per cui un po’ di zapping mi ha evitato di addormentarmi.

Empoli-Juventus 1-3

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La squadra di Giampaolo parte benissimo, e dopo pochi minuti Maccarone indovina l’angolo basso alla destra di un Buffon apparso non proprio esente da colpe.

La Juve però sembra una squadra diversa da quella delle ultime giornate, reagisce immediatamente e crea più di una occasione, ma il gol arriva solo da una palla inattiva e da uno strano rimpallo di Mandzukic.

Passano pochi minuti ed un altro corner è letale per l’Empoli, Evrà salta in cielo e realizza il 2-1.

Nel secondo tempo l’Empoli gioca un buon calcio, e dopo aver sfiorato in più di un’occasione il pareggio, viene trafitta dal guardalinee che non vede un fuorigioco di 2 metri di Lichsteiner e permette a Dybala di chiudere il match. SCANDALOSO!

Roma-Lazio 2-0

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In uno stadio Olimpico dove si respira un’area surreale a causa dell’assenza delle curve si svolgo il derby della capitale.

Bisogna ammettere che sin da subito la Roma è sembrata molto più squadra di una Lazio davvero imbarazzante.

Certo se dopo 10 minuti l’arbitro non si inventasse il rigore per fallo nettamente fuori area su Dzeko forse staremmo a parlare di un’altra partita.

Dopo lo svantaggio la Lazio ha provato a pareggiare ma solo con qualche colpo del singolo, e la traversa ha detto No ad un missile terra aria scaraventato da Felipe Anderson.

Nella ripresa la Lazio si sbilancia più volte alla ricerca del pareggio, lasciando praterie immense ad un Gervinho velocissimo, che riesce infine a infilare Marchetti sul proprio palo.

Nota dolente per i giallorossi è un infortunio a Salah che lo terrà per più di un mese lontano dai campi per un intervento ai limiti del codice penale.

Napoli-Udinese 1-0

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Partita TOSTISSIMA.

Se qualcuno si aspettava l’udinese remissiva che è andata a fare scena all’Olimpico di Roma, è rimasto deluso.

La squadra di Colantuono ha giocato come se fosse una finale, il portiere Karnezis ha fatto il fenomeno in più di una occasione.

Ma cari amici, contro un PIPITA così, puoi fare il fenomeno quanto vuoi, prima o poi vieni infilato. E’ il minuto 53 quando il Campione argentino prende palla e dopo averla protetta con un sinistro millimetrico la infila là dove il portierone bianconero non può mai arrivare..

la nostra marcia prosegue, provano a fermarci ma non ci riescono.

200 volte Pipita!

questa e altre rubriche su www.lucagulotta.it

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