16 Maggio 2016

An Harbor per Take me to Church

harbor

Take me to Church- live in Basilica riprende con il live di An Harbor, nel cuore del Rione Sanità

[ads1] Domenica 15 Maggio nel cuore della Sanità ha ripreso la rassegna musicale “Take me to Church- live in Basilica”, organizzata da Apogeo Records  con la collaborazione dell’Altra Napoli ONLUS. Questa volta a suonare nella suggestiva Basilica di San Severo Fuori le Mura sono dapprima gli “Oak & Willow” e in seguito Federico Pagani, conosciuto come An Harbor.

L’opening act degli Oak & Willow, band indie rock con sfumature di folk, riconduce a un sound ricercato, fatto di armonie e melodie originali, dai ritmi del folk inglese e note malinconiche di blues. Gli Oak & Willow, la Quercia e il Salice, alberi diametralmente opposti , ma al contempo legati dalla stessa natura, così anche i componenti della band, tutti diversi hanno però la stessa passione per la musica e la stessa visione musicale. Vincitori dell’ Emergenza Festival 2014, vantano collaborazioni in ambito discografico con alcuni componenti dei Litfiba. La loro unicità è da rintracciare nelle mescolanze melodiche e nei loro testi.

An Harbor, tradotto in italiano “un porto”, ovvero un luogo dove fare ritorno dopo un viaggio, ognuno di noi in fin dei conti ha un proprio porto sicuro metaforico in cui sentirsi a casa. La sua fortuna arriva nel 2013 in seguito alla partecipazione al talent X-Factor, dove conquista il pubblico. Iniziando così un vero e proprio tour in tutta Italia. Il suo primo singolo autoprodotto si intitola “By the Smokestach”. Il suo primo disco uscirà in autunno. E come dicono a Piacenza, luogo di nascita di Federico, sarà un “disco che ci sta”. Lui stesso afferma di suonare “tutte canzoni uguali, ma tutte diverse.” Tenendo sempre in considerazione quattro capisaldi, che ritroviamo nei suoi testi e accordi: “ l’amore, l’odio, il rock n’roll e non mollare mai.” Tutto il live è un inno a credere nelle proprie abilità, in chiave folk. Il live è coinvolgente, specialmente nel finale quando decide di cantare l’unica canzone in italiano “Noi siamo figli delle stelle” di Alan Sorrenti. Cover che personalizza del tutto e con la quale fa cantare la Basilica.

La rassegna “Take me to Church” si propone di promuovere la musica emergente e il recupero sociale “Rione Sanità, ieri oggi, domani”, portata avanti da dieci anni da L’altra Napoli ONLUS. L’obiettivo è quello di riqualificare il centro e di far conoscere ad un numero sempre più ampio di persone l’arte e la bellezza storica del Rione Sanità in una location del tutto eccezionale come quella della Basilica di San Severo, circolo virtuoso che fonde cultura musicale e artistica, in un quartiere che ha voglia di far parlare di sé.

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