27 Giugno 2026

Allerta caldo in Campania: scatta l’avviso per ondate di calore, massime in aumento

Ondata di calore in arrivo su tutta la regione: la Protezione Civile dirama l’avviso di criticità valido fino a lunedì 29 giugno. L'assessore Zabatta: "Massima attenzione per i soggetti più fragili".

Allerta bollino rosso oggi a Napoli caldo ospedale del mare caldo torrido allerta meteo

L’estate in Campania entra nel vivo con una fase di caldo intenso. Il Centro Funzionale Multirischi della Protezione Civile regionale ha emesso un nuovo avviso di criticità per “ondate di calore”, che interesserà l’intero territorio campano a partire dalle ore 08:00 di sabato 27 giugno fino alle ore 20:00 di lunedì 29 giugno 2026.

Allerta della Protezione Civile

Le previsioni indicano temperature significativamente superiori alle medie stagionali, associate a un elevato tasso di umidità che accentuerà la sensazione di afa, rendendo le condizioni climatiche particolarmente gravose, specialmente nelle ore serali e notturne.

L’assessore alla Protezione Civile ha richiamato la cittadinanza e le amministrazioni locali alla massima attenzione, sottolineando l’importanza di mettere in atto tutte le misure di prevenzione necessarie per tutelare la salute pubblica.

Allerta caldo in Campania, i consigli per proteggersi dal caldo

Per affrontare al meglio questa ondata di calore e prevenire rischi legati allo stress termico, le autorità sanitarie e la Protezione Civile raccomandano di seguire alcune semplici ma fondamentali regole comportamentali:

  • Evitare l’esposizione diretta: Non uscire di casa nelle ore più torride della giornata (indicativamente dalle 11:00 alle 18:00) ed evitare l’attività fisica all’aperto.
  • Idratazione costante: Bere molta acqua durante tutto l’arco della giornata, anche se non si avverte lo stimolo della sete. Limitare il consumo di alcolici, bevande zuccherate o contenenti caffeina.
  • Gestione degli ambienti: In casa, proteggersi dal calore del sole utilizzando tende o persiane. Se si utilizza il climatizzatore, impostare una temperatura non inferiore ai 25°-27° gradi ed evitare che il getto d’aria sia diretto sul corpo.
  • Abbigliamento: Prediligere abiti comodi, leggeri e di colori chiari, realizzati con fibre naturali come cotone o lino, evitando i tessuti sintetici.
  • Attenzione ai fragili: Prestare particolare cura a anziani, bambini piccoli e persone affette da patologie croniche. È fondamentale monitorare il loro stato di salute e assicurarsi che mantengano un ambiente fresco e un’adeguata idratazione.
  • Spostamenti in auto: Evitare di viaggiare nelle ore più calde. In caso di necessità, regolare l’aria condizionata e non lasciare mai, neanche per brevi istanti, persone o animali all’interno dell’abitacolo.

Lavoro all’aperto: le norme vigenti

Si ricorda inoltre che, in linea con l’ordinanza regionale già operativa, resta in vigore per i settori agricolo, edile e affini il divieto di lavoro all’aperto nelle fasce orarie a rischio, per tutelare i lavoratori maggiormente esposti al sole e all’impegno fisico intenso.

Le istituzioni locali rimangono attive nel monitoraggio della situazione. Si invita la popolazione a segnalare eventuali criticità ai servizi socio-sanitari territoriali e a mantenere alto il livello di attenzione per proteggere sé stessi e le persone più vulnerabili.

Potrebbe interessarti anche il seguente articolo: Napoli musei gratuiti

Seguici su Facebook e resta aggiornato con Napoli ZON: clicca qui.