Afragola in festa, ma anche in debito!

Afragola

Il clima sereno che precede l’estate tanto attesa ad Afragola, vede di tanto in tanto degli inconvenienti. Più di 200 multe a chi non fa la differenziata

Sono giorni movimentati per gli afragolesi, nel periodo primaverile/estivo non manca l’organizzazione di eventi e moventi per dare vita a questa piccola grande città.
Lo stadio Moccia viene “consegnato ai bambini per un giorno”

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1600 atleti corrono per la manifestazione “Corri Afragola per la Pace”

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Il campione di basket Antonello Riva fa visita alla scuola media “Nosengo” per parlare con i giovani atleti e cittadini afragolesi dell’importanza dello sport nella propria vita

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E come ogni anno si festeggia il “cuore di Gesù” – tradizione afragolese solita a precederne un’altra, quella della fiera di S. Antonio. La notte tra il 12 ed il 13 giugno, dopo una messa di circa 3 ore, la statua del santo viene fatta uscire dalla chiesa e inizia la sfilata per la città fino a quando la sera del 20 torna a riposare. Intanto Afragola è in festa, le luci delle luminarie e la fiera introducono ogni anno l’estate.

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Non dimentichiamo che questo candido clima è stato preceduto da una frustrante bomba al negozio di arti sacre in via Torquato Tasso, di cui già s’è parlato.. https://napoli.zon.it/cronaca/bomba-ad-afragola/
Ma c’è ancora una notizia, questa volta di diversa impronta, a sospendere per un attimo questa serenità.

Si sa che la differenziata è sempre stata un problema, e lo è soprattutto per quei luoghi più isolati dove le consuetudini sono più forti dell’assetto normativo vigente.
Ci sono delle zone in cui sembra che vi siano delle piccole discariche, e invece si tratta soltanto di strade poco vissute dove spesso si passa con la macchina e si memorizza quel posto come un posto pieno di spazzatura che precede la strada per andare a…
Però poi succede che il comune si cimenta nel suo dovere, allora fa controlli.
Parliamo in particolare dei controlli che sono stati fatti nei giorni scorsi dalle associazioni di protezione civile e di guardie ambientali ad Afragola in mucchi di spazzatura, a seguito dei quali la polizia municipale manda multe a più di 200 persone.
Non si fa la differenziata ? Allora la si paga.

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La negligenza non ha mai risolto dei problemi ma ne ha sempre creati degli altri.
Il fatto è che non ci si rende conto dell’importanza di determinati fenomeni, nè da un punto di vista ambientale nè da un punto di vista economico.

Poi sicuramente certe situazioni sono lo specchio di circostanze più complesse di come vengono presentate. Dunque a tal proposito è doveroso sottolineare che ogni volta che si immagina di portare a termine un progetto serio è necessario che, compito del comune in questo caso, ne sia messa a disposizione l’adeguata strumentazione e magari non guasterebbe una dettagliata sensibilizzazione poichè, ahimè, evidentemente se ne sente ancora il bisogno.
D’altro canto però se ci si lamenta delle discariche, del disordine.. e poi della non curanza.. allora si cerchi di dare il buon esempio come cittadini, iniziando una piccola rivoluzione – prima con sè stessi e poi col resto – su un fenomeno chiamato “onestà“.

Essere onesti con sè stessi significa combattere la negligenza – poichè è questa che va combattuta. In una società dove di mancanze se ne vedono tutti i giorni è necessario che ognuno, nel suo piccolo, si renda conto che la non curanza che oggi ha la conseguenza di venir meno alla differenziata e di farsi arrivare una multa a casa… è la stessa che fa crollare un edificio ( e poi ci si lamenta del malefatto ), è la stessa che fa si che si possa sorvolare su quelli che sono invece altri tipi di controlli..
E allora se c’è la consapevolezza, che ci sia anche l’intelligenza di non essere come gli altri.

Oggi più che mai c’è la necessità di lavorare come delle formiche, in una realtà dove c’è già il bisogno di tenere gli occhi aperti, perchè non si sa se quella che crea danno sia più l’incompetenza, o appunto la superficialità – e in mancanza della prima dare vita alla seconda è peccato.