27 Dicembre 2020

“Abbracci e baci forti, ma niente botti”, l’appello di Ciro Notaro

abbracci

“Abbracci e baci forti, ma niente botti”. Sarà questo un Capodanno differente, ma comunque d’amore. L’appello di C. Notaro e R. Spiniello

ABBRACCI E BACI FORTI, MA NIENTE BOTTI – Natale, festa d’amore, festa di pace e festa della famiglia… Non roviniamola questa festa. Quest’anno sarebbe superfluo ricordarlo, perché i nostri cuori sono affranti dalla paura, dalla disperazione, dalle perdite di cari…Ma proprio in questo clima , taluni, potrebbero voler scacciare questa – maledetta peste – a suon di botti o voler ricordare il grande Diego con le già tristemente famose  bombe DI MARADONA.

La fatidica ora X si avvicina, e come ogni fine d’anno, attraverso i social mi adopero per scongiurare il disastroso effetto dei fuochi d’artificio…RE’ BOTT’E CAPODANNO  per capirci meglio.
Capodanno,  si annuncia con l’esplosione dei primi petardi (maledetti) che rovinano ogni cosa e questo giorno di festa si tinge di scuro per i botti di mezzanotte, le fucilate, “e bomb ‘e Maradona” e tutte ste cazzate.
In alcuni posti altro che festa, si vive un clima di coprifuoco!
Un tempo si poteva ben dire che coi fuochi d’artificio ci si lasciava alle spalle il vecchio anno e con i loro bagliori, si accoglieva il nuovo. Allo scoccare dell’ora X, tutti eravamo affacciati a finestre e balconi con in mano spumante, fiaccole e stelline per i piccini. Insomma… una gran festa, ricca di abbracci e commozione… senza però alcuna preoccupazione. Oggi che é già così difficile immedesimarsi nello spirito della festa, chi si fida più! Giusto qualche stellina o candela commemorativa, chiusi in casa per ricordare chi non c’è l’ha fatta, lontani dalle finestre perché non si sa mai cosa può entrarti in casa: nu’ razzo, nu’ trac o nu’ proiettile!
La cronaca pandemica  è stracolma di disgrazie non volute, non è giusto che a causa di insensibili, irresponsabili, incivili che si misurano in gare – PIRLOtecniche – (non ho sbagliato a scrivere… Pirlo, nel senso di pirla alla milanese). puntualmente, si rovina la festa alle proprie famiglie o ad ignare vittime della loro scelleratezza (quasi sempre ragazzini) che non resistono alla tentazione di raccogliere petardi INESPLOSI…
senza tralasciare i poveri animali domestici, che impazziscono di paura e spesso ci lasciano le penne, e non intendo solo uccelli.
So` che siamo già in tanti a condividere questi pensieri, ma per esperienza credo che non saremo mai abbastanza ed io
non mi stancherò di
rinfrescare la memoria con l’augurio che ciò potrebbe aiutare  a riflettere e ridare il giusto valore a quell’emozionante conto alla rovescia che ci proietta verso il nuovo anno, che mai come quest’anno dovrebbe iniziare con questo titolo:
– É FINITA! Rallegriamoci, l’umanità ha sconfitto la sciagurata PANDEMIA.
E allora?… EVITIAMO!
Il mio invito ed augurio, per ciò che dovrà accadere a breve, lo esprimo con un desiderio:
“vorrei che la festa di mezzanotte non procurasse dispiaceri a nessuno.” e con questo appello non posso far mancare un po’di rime per colorare i miei pensieri:
MUSICA, ABBRACCI E BACI FORTI… ma per favore niente BOTTI!!!  di Ciro NOTARO.
da Rosaria SPINIELLO
BUON ASCOLTO?
Sereno Anno a tutti dalla redazione di  NAPOLI ZON
e per la rubrica “IL BELLO DI NAPOLI”, dagli autori
Ciro NOTARO e Rosaria SPINIELLO.
B U O N  A N N O

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