2 Novembre 2026

Carte d’identità senza chip: arresti tra Napoli e l’Irpinia

I Carabinieri sequestrano i documenti con microchip rimosso: il sospetto è che servano per clonare identità e creare conti bancari falsi.

Immagine generata con IA

Carta d’identità elettronica italiana

CARTE D’IDENTITA’ SENZA CHIP – Continua a diffondersi in Campania il fenomeno delle Carte d’Identità Elettroniche (CIE) manomesse, con il microchip chirurgicamente estratto o alterato. Nelle ultime ore i Carabinieri hanno effettuato nuovi sequestri e arresti in flagranza di reato tra la provincia di Napoli e l’Irpinia, portando alla luce un fenomeno che nasconde gravi rischi sul fronte delle frodi informatiche.

Come chiarito dalle forze dell’ordine, la rimozione del chip da un documento ufficiale comporta il sequestro immediato della carta e l’arresto del possessore.

Carte d’identità senza chip: le finalità illecite e gli interventi delle forze dell’ordine

L’estrazione del microchip non è casuale: se rimosso integro, l’elemento elettronico può essere reinserito su supporti plastici clonati o rivenduto per la creazione di identità parallele. Queste ultime sono impiegate per la realizzazione di truffe finanziarie, l’apertura illecita di conti bancari online o la fornitura di documenti a persone clandestine.

I controlli recenti hanno portato al fermo di diverse persone:

  • Volla: In via Orazio Coclite, fermato un uomo di 49 anni che ha esibito ai militari un documento che presentava un chiaro taglio chirurgico in corrispondenza del microchip
  • Chiusano San Domenico (Avellino): Arrestato un ventenne flagranza dopo essere stato fermato alla guida della propria auto con una CIE priva di chip. Rinvenuti nell’abitacolo anche due coltelli: il giovane si trova ora ai domiciliari e dovrà rispondere di possesso e fabbricazione di documenti falsi, oltre che di porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.
  • Napoli centro: Presso la caserma dei Carabinieri San Giuseppe sono state arrivate, in momenti distinti, tre persone trovate in possesso di carte d’identità con chip manomesso o del tutto assente.

Fonte: Fanpage.it

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