Controlli movida al Vomero: blitz di Polizia, Finanza e ASL a Piazza Vanvitelli
Operazione congiunta nel cuore del quartiere collinare. Identificate 82 persone, perquisizioni e stangata da 2.000 euro agli esercizi commerciali.
Polizia di stato
Controlli movida al Vomero – Proseguono a ritmo serrato i servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Napoli per garantire la sicurezza nelle zone maggiormente frequentate nel corso del fine settimana. Nella serata di ieri, l’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata nel quartiere Vomero, con un’imponente operazione congiunta che ha visto sul campo gli agenti della Polizia di Stato dei Commissariati Vomero, Montecalvario e San Carlo-Arena, insieme ai militari della Guardia di Finanza e al personale specializzato dell’ASL Napoli 1 Centro.
Il raggio d’azione del blitz ha interessato in particolar modo il perimetro di Piazza Vanvitelli e le aree pedonali e commerciali limitrofe, punto di ritrovo di centinaia di giovani durante le ore serali e notturne.
Controlli movida al Vomero: denunce per coltelli e segnalazioni per droga
Nel corso del servizio straordinario, gli operatori hanno proceduto all’identificazione di 82 persone, 7 delle quali risultate gravate da precedenti di polizia. Nel quadro delle verifiche preventive sulla sicurezza e la prevenzione del crimine, due soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per porto di armi od oggetti atti ad offendere: entrambi sono stati sorpresi in strada in possesso di due coltelli.
Non sono mancate le contestazioni per la detenzione di sostanze stupefacenti: due giovani sono stati sanzionati amministrativamente per possesso illecito di droga destinata all’uso personale.
Stangata ai locali commerciali: lavoro nero, irregolarità fiscali ed HACCP
Parallelamente ai controlli di pubblica sicurezza, la task force composta da Guardia di Finanza e ASL Napoli 1 ha passato al setaccio 13 esercizi commerciali della zona collinare tra bar, pub e locali di somministrazione.
Dalle verifiche è emerso un quadro articolato di violazioni sia in materia fiscale che igienico-sanitaria. A diversi titolari sono state imposte rigide prescrizioni prescrittive per inadempienze normative, mentre sono scattate sanzioni dirette per:
- Mancato collegamento telematico tra la cassa e il terminale POS;
- Mancata verifica periodica del registratore di cassa ed omessa installazione del misuratore fiscale;
- Impiego di lavoratori non in regola (lavoro “in nero”);
- Omessa o incompleta compilazione delle schede del manuale HACCP, obbligatorie per garantire la tracciabilità, la sicurezza e l’igiene degli alimenti somministrati ai clienti.
Al termine dei riscontri negli esercizi pubblici, le forze dell’ordine e l’ASL hanno elevato sanzioni amministrative per un importo complessivo di 2.000 euro, ribadendo che i controlli nelle zone della movida collinare proseguiranno anche nei prossimi giorni per tutelare l’ordine pubblico, la salute dei consumatori e il rispetto delle norme sul lavoro e sul fisco.
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