19 Ottobre 2026

Sciopero autotrasportatori Campania: blocchi tir e rischio supermercati vuoti. La situazione in diretta

Sciopero autotrasportatori Campania: viabilità in tilt in diverse arterie autostradali

Sciopero autotrasportatori Campania

Lo sciopero degli autotrasportatori in Campania contro l’impennata del costo del gasolio sta provocando gravi ripercussioni sulla viabilità della Campania. I presidi dei conducenti dei pesanti si sono concentrati nei punti nevralgici del traffico regionale, creando lunghe code e rallentamenti a catena sul traffico privato e commerciale.

Le criticità maggiori si registrano lungo l’arteria della A1 Milano-Napoli e sulla A30 Caserta-Salerno. In particolare, i presidi spontanei di tir hanno rallentato la circolazione nei pressi dei caselli di Caserta Sud, Nola, Caianello e Palma Campania. Incolonnati a velocità ridotta o fermi a lato delle carreggiate, i mezzi pesanti creano un “effetto imbuto” che si ripercuote sia verso il Capoluogo partenopeo sia verso l’accesso alla Tangenziale di Napoli.

Protesta tir: “Unione industriali di Napoli ‘è urgente dare delle risposte”

“La protesta degli autotrasportatori sta mettendo seriamente in crisi numerosi settori dell’economia, anche nel nostro territorio. Il blocco dei trasporti determina una crescente difficoltà nel reperimento delle materie prime, sia sul fronte distributivo che su quello dell’impresa manifatturiera”. A lanciare l’allarme è Vittorio Genna, presidente di Unione Industriali Napoli.
“È dunque urgente un intervento delle Istituzioni nazionali e locali per trovare soluzioni alle criticità evidenziate dalle associazioni di rappresentanza del settore, a cominciare dall’emergenza dovuta al caro gasolio – spiega – Se l’attuale condizione di sostanziale paralisi dei rifornimenti dovesse proseguire, diventerebbe estremamente complesso garantire il mantenimento degli attuali livelli produttivi, con inevitabili ripercussioni anche per i cittadini”.13:41

Blocco casello Avellino Est

Traffico in tilt anche sulla statale 268 del Vesuvio e decine di camion sono fermi dalle prime ore della mattina a ridosso del casello autostradale di Avellino Est, lungo la Variante e fino all’imbocco della A16 Napoli-Canosa. Al momento i mezzi pesanti stanno occupando solo una delle due corsie di marcia garantendo la circolazione, seppur limitata, e il passaggio ai mezzi di sicurezza.

In Campania blocchi ai magazzini della grande distribuzione

La protesta degli autotrasportatori sta causando scaarso approvvigionamento nei supermercati tra Caserta e Napoli, ma anche nelle altre province della Campania: molti scaffali sono vuoti e tanti prodotti risultano essere irreperibili, in particolar modo gli alimenti freschi.

Rischio scaffali vuoti nei supermercati: l’impatto sulla logistica agroalimentare

L’effetto più immediato per i cittadini riguarda la tenuta della filiera distributiva alimentare. Con i tir fermi negli snodi chiave, comincia a scricchiolare la catena di rifornimento della Grande Distribuzione Organizzata (GDO).

  • Prodotti a rischio: Banchi del fresco, frutta, verdura, carne e latticini sono le categorie più esposte al rischio di carenza per via dell’interruzione della “catena del freddo”.
  • Distribuzione locale: Già si segnalano i primi scaffali vuoti nei supermercati e nei discount tra le province di Napoli, Caserta e Salerno.
  • Prospettive: Se le manovre di blocco e il mancato ritiro delle merci dovessero proseguire oltre le prossime ore, i ritardi nelle consegne si tradurranno in una carenza strutturale di generi di prima necessità.

Troverò i supermercati vuoti?

Nelle prime ore la scarsità riguarda soprattutto le merci fresche e a rapida deperibilità. Per i beni a lunga conservazione (scatolame, pasta, bevande) le scorte dei magazzini garantiscono ancora copertura, ma i prolungamenti dei blocchi potrebbero causare ritardi generalizzati.

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