11 Ottobre 2026

Torre Annunziata, speronano la gazzella dei Carabinieri e feriscono un militare: due arresti

Far West in viale Manfredi durante un controllo. Trovati nell'auto arnesi da scasso e ricetrasmittenti: caccia ai tre complici.

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Torre Annunziata

Torre Annunziata – Attimi di pura tensione e un violento inseguimento hanno trasformato un normale controllo del territorio in una serata di caos a Torre Annunziata. Nella serata di oggi, domenica 11 ottobre 2026, una pattuglia della Sezione Radiomobile della locale Compagnia dei Carabinieri è stata violentemente speronata da un’automobile con cinque soggetti a bordo, provocando il ferimento di un militare.

L’operazione si è conclusa con l’arresto di due dei componenti del commando, mentre proseguono a ritmo serrato le ricerche per rintracciare i tre complici riusciti a fuggire a piedi.

Il rifiuto dell’alt a Torre Annunziata, lo speronamento e la fuga nei vicoli

L’episodio si è consumato intorno alle ore 19:00 lungo viale Manfredi. I militari dell’Arma hanno notato il transito di una Seat con cinque uomini a bordo, alcuni dei quali indossavano mascherine chirurgiche sul volto: un dettaglio che ha immediatamente insospettito l’equipaggio, spingendolo ad intimare l’alt per un controllo approfondito.

Anziché arrestare la marcia, il conducente della Seat ha premuto sull’acceleratore tentando la fuga e impattando con violenza contro la parte laterale destra della vettura di servizio dei Carabinieri. A causa del violento scontro, il capo equipaggio della gazzella ha riportato lievi lesioni.

Subito dopo l’impatto, i cinque occupanti hanno abbandonato il veicolo ancora in corsa per proseguire la fuga a piedi tra le strade circostanti. I Carabinieri si sono posti all’inseguimento immediato, riuscendo a bloccare e immobilizzare due dei fuggitivi, mentre gli altri tre membri della banda sono riusciti a far perdere temporaneamente le proprie tracce.

Attrezzi da scasso e ricetrasmittenti nell’auto: i nomi degli arrestati

La successiva perquisizione condotta all’interno della Seat ha permesso di recuperare e porre sotto sequestro diverso materiale ritenuto riconducibile ad attività illecite, tra cui diversi arnesi da scasso e radio portatili ricetrasmittenti, utilizzate verosimilmente per monitorare le frequenze delle forze dell’ordine durante la commissione di furti.

I due soggetti fermati e condotti in caserma sono:

  • Martini Diordjevic, 25 anni, originario di Aversa;
  • Stele Jovanovic, 32 anni, residente a Casoria.

Entrambi sono stati ristretti presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Dovranno rispondere a vario titolo delle accuse di fuga pericolosa, lesioni personali a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato di beni dello Stato e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Nel frattempo, i militari hanno avviato i rilievi tecnici ed esaminato le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per stringere il cerchio attorno ai tre complici ancora latitanti.

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