Prezzo gasolio oggi a 2,294 euro: con le nuove accise può salire ancora
Il diesel continua a rincarare. Il taglio fiscale scende a 12,2 centesimi e dal 26 settembre si ridurrà ancora
Il prezzo del gasolio continua a salire in Italia. Oggi il diesel self raggiunge una media nazionale di 2,294 euro al litro. In autostrada il valore sale invece a 2,375 euro. Intanto cambia lo sconto sulle accise, che diminuirà ancora dal 26 settembre.
Nuova giornata di rincari per i carburanti in Italia. Il prezzo del gasolio oggi, 18 settembre 2026, raggiunge 2,294 euro al litro sulla rete stradale nazionale. I dati riguardano la modalità self service e arrivano dall’Osservatorio prezzi carburanti del MIMIT. Ieri il diesel costava in media 2,266 euro al litro. L’aumento giornaliero raggiunge quindi quasi tre centesimi.
Anche la benzina continua a salire. Il prezzo medio self arriva oggi a 2,149 euro al litro.
Prezzo gasolio oggi: quanto costa in autostrada
La situazione diventa ancora più pesante per chi viaggia in autostrada. Il prezzo medio del gasolio self in autostrada raggiunge infatti 2,375 euro al litro. Il giorno precedente la media si fermava a 2,346 euro. La benzina self costa invece 2,241 euro al litro sulla rete autostradale.
I nuovi valori arrivano mentre il Governo modifica nuovamente lo sconto fiscale applicato al diesel.
Accise sul gasolio: cosa cambia dal 18 settembre
Dal 18 settembre cambia il taglio delle accise sul gasolio. Fino al 17 settembre il beneficio complessivo valeva circa 17,1 centesimi al litro, considerando anche l’Iva. Da oggi lo sconto scende invece a 12,2 centesimi al litro. Il decreto fissa l’accisa a 572,90 euro per mille litri fino al 25 settembre.
La riduzione dello sconto produce quindi un effetto teorico vicino a cinque centesimi al litro. Per un pieno da 50 litri, l’aggravio può avvicinarsi a 2,4 euro. Il prezzo finale dipende comunque anche dalle altre componenti del costo del carburante.
Prezzo gasolio, nuovo aumento dal 26 settembre
La seconda fase scatterà sabato 26 settembre. Da quella data il taglio complessivo scenderà a circa 6,1 centesimi al litro, compreso l’effetto dell’Iva. L’accisa salirà quindi a 622,90 euro per mille litri. Questa aliquota resterà in vigore fino al 5 ottobre 2026.
Rispetto allo sconto applicato fino al 17 settembre, il vantaggio fiscale risulterà quindi molto più contenuto. Il Codacons stima un maggiore costo vicino a 5,5 euro per un pieno da 50 litri. L’associazione ipotizza anche prezzi vicini a 2,50 euro al litro in autostrada. Questo scenario dipende però dall’andamento dei listini nei prossimi giorni.
Il gasolio supererà 2,30 euro al litro?
Il valore medio nazionale si trova ormai molto vicino alla soglia dei 2,30 euro. Oggi il prezzo del gasolio raggiunge già 2,294 euro al litro sulla rete ordinaria. La riduzione dello sconto fiscale potrebbe esercitare ulteriore pressione sui prezzi nei prossimi giorni.
Non è però possibile ricavare il prezzo futuro soltanto dalle accise. Sul costo alla pompa incidono anche materia prima, raffinazione, distribuzione e margini degli operatori. Per questo i listini possono salire o scendere indipendentemente dalla componente fiscale.
Prezzo gasolio, perché conviene controllare i dati ogni giorno
In questa fase i prezzi cambiano rapidamente. Gli automobilisti possono verificare i valori aggiornati attraverso l’Osservatorio prezzi carburanti del MIMIT. Il Ministero raccoglie i prezzi comunicati dagli impianti e pubblica ogni giorno le medie ufficiali. Il nuovo servizio consente anche di confrontare i distributori e individuare quelli più convenienti.
Con la riduzione progressiva dello sconto sulle accise, il prezzo del gasolio resterà quindi sotto osservazione nelle prossime settimane.
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